Cultura
Canon e la Mostra del Cinema: supporto a professionisti e creativi
Venezia, 11 set. (askanews) - Canon Italia ha riconfermato il proprio ruolo di sponsor sostenitore alla 83esima Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Forte di oltre vent'anni di collaborazione, il brand anche quest'anno è presente al Lido, per riaffermare l'impegno sulle competenze tecnologiche e su una visione dell'imaging in costante evoluzione. "Le partnership come quella fra Canon e la Mostra del Cinema di Venezia - ha detto ad askanews Paolo Tedeschi, Communication Head di Canon Italia - danno l'opportunità di uno scambio reciproco costante. Creano valore e rendono partecipi di qualcosa che si sta creando. Crescere insieme: questo è quello che noi facciamo quotidianamente. E tutto quello che noi investiamo, ed è circa l'8 % in ricerca e sviluppo, è dettato da ciò che noi riusciamo a ricevere dalla creatività e dall'energia espressa da chi crea ogni giorno". L'aspetto tecnologico è ovviamente centrale per Canon, così come il ragionamento sul modo in cui evolvono le stesse possibilità narrative, e questo porta a un approccio sempre più ibrido, pensato per adattarsi a diversi contesti produttivi e linguaggi visivi. "Oggi - ha aggiunto Giuseppe D'Amelio, Country director Imaging Technologies di Canon Italia - è possibile raccontare una storia spaziando liberamente dal grande schermo alle piattaforme o alle esperienze immersive. Canon risponde a questa evoluzione portando a Venezia la Total Imaging Experience, un ecosistema integrato che accompagna i professionisti delle immagini in tutte le fasi del loro percorso creativo. E qua lo facciamo dai tradizionali Canon Professional Services che permettono ai fotografi professionisti di lavorare in piena efficienza fino alla presenza all'interno della Venice Immersive Island, lo spazio dedicato al cinema immersivo dove la tecnologia Canon mostra come è possibile mettere il pubblico al centro della storia". Nel corso della manifestazione, Canon garantisce un supporto concreto ai professionisti e sostiene anche una macchina organizzativa complessa, che si muove in tempo reale. "Questo - ha concluso Teresa Esposito, Country director di Canon Italia - richiede chiaramente un'infrastruttura di gestione delle informazioni estremamente flessibile, in grado di adattarsi costantemente ai cambiamenti, ma anche di aiutare i team distribuiti e le persone a lavorare e di consentire quindi un accesso costante a queste informazioni, costante perché la business continuity è fondamentale in questi eventi, i processi e flussi informativi non si possono interrompere. Per questo Canon da anni è al fianco della Mostra del Cinema fornendo tecnologie e servizi di management service and document management proprio per abilitare il lavoro della macchina organizzativa e per far sì che tutto avvenga in modo efficiente, flessibile e sicuro". E alla fine la cosa più affascinante è proprio vedere il modo in cui la tecnologia e l'arte si fondono in un unico discorso, fluido e interessante, che abbraccia molti aspetti di tutto ciò che poi diventa quell'evento internazionale che è la Mostra del cinema.