Di qui al 2020, saranno 230 i giovani volontari del Ces, il Corpo europeo di solidarietà, che presteranno servizio nelle zone terremotate del Centro Italia. Il progetto a cui hanno preso o prenderanno parte si chiama “Gioventù europea per Norcia” ed è finanziato dall'Agenzia Nazionale per i Giovani grazie al Programma Erasmus+ per circa 800mila euro.
Vengono da tutta Europa e hanno scelto di aderire al Ces nella sezione volontariato. Il Corpo permette anche di partecipare a programmi occupazionali regolarmente retribuiti. Ma il principio resta lo stesso: riunire i giovani con l'obiettivo di costruire una società più inclusiva, prestare aiuto a persone vulnerabili e rispondere ai problemi sociali.
Nel caso del Centro Italia, i membri del Corpo stanno contribuendo all'opera di ricostruzione degli edifici danneggiati dal terremoto e di riorganizzazione dei servizi sociali a sostegno della comunità̀ locale, in particolare dei bambini e degli anziani. Tra le varie attività, hanno aiutato a rimuovere le macerie della Basilica di San Benedetto e hanno provato a ricucire il tessuto sociale nursino nei mesi estivi con un festival e una libreria itinerante. I volontari hanno poi documentato le iniziative in queste immagini.
Le attività del Corpo europeo di solidarietà nel Centro Italia sono coordinate dal Comune di Pescara, dall'Associazione Kora e da Vicolocorto, con la collaborazione del Comune di Norcia