Italia
Bimbo morto dopo trapianto a Napoli, la madre: "Fermiamo chi vuole insabbiare tutto"
(LaPresse) - "Come stiamo? Sempre peggio, stiamo sempre peggio. Parlo di me, di mio marito, ma anche dei miei figli. Il tempo non è vero che il tempo guarisce le ferite, noi più andiamo avanti peggio". Queste le parole di Patrizia Mercolino, madre di Domenico, il bimbo morto a seguito del fallimento del trapianto di cuore a cui è stato sottoposto, nel corso del quale si è scoperto che l'organo era stato bruciato, a margine di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati in cui è stato presentato il suo libro 'Un cuore bruciato'. "Cosa fare? Continuare a parlare di Domenico. Anche se non ci facciamo vedere, noi ci siamo e continuiamo la nostra battaglia, non molliamo fino alla fine. Dobbiamo ottenere giustizia", continua Mercolino, che sottolinea come " questo libro è anche un motivo per conoscere Domenico, per non essere dimenticato. L'ho promesso a mio figlio che non verrà mai dimenticato, non solo per quello che gli è successo, ma anche per quello che era per noi, per la nostra famiglia, per quello che è ancora". La madre quindi ribadisce che, pur essendo una famiglia "umile", non vuol dire che "dobbiamo farci mettere i piedi in testa". "è arrivato il momento di fermarli", afferma, specificando che si riferisce a chi "sbaglia e vuole insabbiare tutto". "Se credo ci sia questa intenzione? Ma per forza. È stato fatto fino adesso, falsificare le cartelle cliniche" denuncia la donna, che fa una differenza: "abbiamo sempre detto che sbagliare è umano", chiarisce, cosa diversa è "nascondere". "Si poteva salvare mio figlio" e per questo riteniamo che "non è giusto che per quello che è accaduto a mio figlio" si rovini la reputazione di "tutta la sanità italiana". "Come è stato scrivere questo libro? Mi è venuto spontaneo, perché quando si parla di Domenico viene sempre il sorriso. Le lacrime vengono per quello che non c'è più", ammette quindi Mercolino, che poi si augura che, "anche grazie al libro" spera di riuscire a "dare tanta forza a tante mamme che si trovano magari nella mia posizione, oppure con un con un bambino che ha dei problemi. Una mamma fa tutto per il proprio figlio". Per questo la donna auspica che "nessun'altra famiglia passi quello che stiamo passando noi, non lo auguriamo nemmeno al più nemico" e che "le cose cambino".