Italiani e pensioni, tra ansia, inerzia e rimpianti
di Federica Pezzatti
Spesso ci si accorge degli errori troppo tardi. E nel settore previdenziale il pentimento può costare caro: il rischio è di scoprirsi più vulnerabili in vecchiaia, colti di sorpresa dagli effetti collaterali della longevità: la non autosufficienza e l’incubo di sopravvivere ai propri risparmi, sono tra i principali timori degli italiani. Quasi un over 55 con una forma pensionistica attiva su tre si è pentito di averlo fatto troppo tardi. Ma come possiamo porre fine all’ansia, all’inerzia e ai rimpianti? Ne parliamo con Paolo Pellegrini (vice direttore Mefop), Silvia Zucconi (New Market Intelligence Director di Nomisma) e Sergio Sorgi (sociologo e fondatore di Progetica). In studio Federica Pezzatti