Le Borse europee chiudono deboli, con Piazza Affari che sul finale amplia i cali al -0,6%. In giornata i nuovi attacchi Usa di autodifesa hanno raffreddato le speranze di un accordo più vicino tra Washington e Teheran, facendo nuovamente impennare il prezzo del greggio. Il Brent è tornato a scambiare oltre i 100 dollari al barile. Passando all’azionario milanese, a fare rumore è la debacle di Ferrari, che lascia sul terreno oltre 8 punti percentuali all’indomani della presentazione della sua prima auto elettrica. Sul fronte opposto bene i titoli petroliferi e la Difesa, mentre St si mette in scia ai chip di Wall Street e indossa la maglia rosa di seduta, con rialzi superiori al 3%. Sul valutario, l’euro scambia con il dollaro attorno a quota 1,16. Lo spread termina a 73 punti.
Giorgia Colucci da Radiocor per Radio 24 Il Sole 24 Ore
La giornata di Borsa