Cultura

Zerocalcare: ho fatto pace con esistenza ma intorno a me vedo macerie

Roma, 25 mag. (askanews) - Al Circo Massimo Zerocalcare ha chiamato a raccolta il suo pubblico e più di 10.000 fan hanno risposto per vedere in anteprima la nuova serie "Due spicci", su Netflix dal 27 maggio. E' il terzo e ultimo capitolo della saga di enorme successo del fumettista romano, dopo "Strappare lungo i bordi" e "Questo mondo non mi renderà cattivo". "Mo non voglio fa' l'emo, però mi ha dato un posto nel mondo, cioè la sensazione di essere riuscito a fare qualcosa che avesse un senso - ha detto il fumettista - a me m'ha aiutato a fare pace con l'esistenza mia". Michele Rech attraverso i personaggi della nuova serie porta alla luce i cambiamenti, lo spaesamento, la frustrazione, la disillusione dei suoi coetanei: 40enni che capiscono che il cerchio prezioso degli amici non è più sufficiente a schivare le difficoltà che la vita presenta. "Le persone intorno a me stanno abbastanza alle macerie, in verità, nel senso che quelle che erano le aspettative, le traiettorie di vita che si immaginavano non si sono realizzate. - ha detto - cominciano ad arrivare anche gli acciacchi, cominciano ad arrivare una serie di questioni che quindi, senza garanzie, con una pensione che probabilmente non arriverà mai, con delle vite ancora traballanti, non so, è proprio il tema dei prossimi anni, temo". E la politica, in questo scenario, non sembra più in grado di fare la differenza. "La politica io penso sia tornata tanto nelle vite delle persone, nel conversato, nel rappresentarsi etc. - ha detto Rech - Magari ci sono dei momenti collettivi come possono essere le manifestazioni che precipitano in una piazza da un milione di persone, però poi non sono percorsi che si svolgono insieme, vertenze che si organizzano insieme e questa cosa qua è un cambiamento effettivamente molto grosso".
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