Tina è un impiegata specialissima alla dogana: fiuta i sentimenti delle persone, come la rabbia, la vergogna, i comportamenti passibili di reato. Il suo aspetto fisico è speciale, quanto quello di Vore, che un giorno passa la dogana, attivando il sospetto di Tina. Ma per la prima volta Tina fallisce: Vore non sembra essersi macchiato di alcun comportamento scorretto. Un film soprannaturale tra l'horror e il fantasy, che racconta una storia di amore, poesia e umanità. E' il secondo lungometraggio di Ali Abbasi, tratto un racconto di John Ajvide Lindqvist, già autore di Lasciami entrare.
Al cinema «Border», il film di Ali Abbasi tra le creature di confine