Un vigile del fuoco cerca di domare un incendio in un condominio colpito da un attacco russo, nella località di Dnipro, Ucraina. (via REUTERS)
Fiamme e fumo si levano dalla raffineria di petrolio di Tuapse, nei pressi del porto omonimo, in seguito a un attacco con droni ucraini. Un uomo è morto e un altro è rimasto ferito in un "massiccio" attacco con droni ucraini contro il porto russo di Tuapse sul Mar Nero. (SOCIAL MEDIA via REUTERS)
Valentyna Ananenko, 58, wife of Oleksii Ananenko, a Hero of Ukraine for his role in a 1986 mission beneath the fourth Chornobyl NPP reactor, visits the Heroes of Chornobyl Memorial Complex, ahead of the 40th anniversary of the Chornobyl disaster, amid Russia's attack on Ukraine, in Kyiv, Ukraine, April 20, 2026. REUTERS/Alina Smutko (REUTERS)
Valentyna Ananenko, 58 anni, moglie di Oleksii Ananenko, insignito del titolo di Eroe dell’Ucraina per il ruolo svolto nel 1986 durante una missione sotto il quarto reattore della centrale nucleare di Cernobyl, visita l’appartamento distrutto dal fuoco della sua vicina Nataliia Khodemchuk, 73 anni, uccisa in un attacco con droni russi il 14 novembre 2025, alla vigilia del 40° anniversario del disastro di Chernobyl, a Kiev, Ucraina, il 20 aprile 2026. (REUTERS)
Valentyna Ananenko, 58 anni, moglie di Oleksii Ananenko, insignito del titolo di Eroe dell’Ucraina per il ruolo svolto nel 1986 in una missione sotto il quarto reattore della centrale nucleare di Cernobyl, visita l’appartamento distrutto dal fuoco della sua vicina Nataliia Khodemchuk, 73 anni, uccisa in un attacco con droni russi il 14 novembre 2025. (REUTERS)
Un edificio residenziale danneggiato durante un attacco con droni russi il 14 novembre 2025, dove vivono Valentyna, 58 anni, e suo marito Oleksii Ananenko, 66 anni, insignito del titolo di Eroe dell’Ucraina per il ruolo svolto in una missione del 1986 sotto il quarto reattore della centrale nucleare di Cernobyl, nel contesto dell’attacco russo all’Ucraina, a Kiev, Ucraina, 20 aprile 2026. (REUTERS)
Una veduta della centrale nucleare di Cernobyl e la struttura del Nuovo Confinamento di Sicurezza (NSC), che ricopre il vecchio sarcofago. (REUTERS)
La centrale nucleare di Cernobyl. La struttura del Nuovo Confinamento di Sicurezza (NSC), che ricopre il vecchio sarcofago del quarto reattore è stata danneggiata da un drone russo. (REUTERS)
Una veduta della centrale nucleare di Zaporizhzhia dalla riva del bacino idrico di Kakhovka, nei pressi della città di Nikopol. (REUTERS)
Un cartello di pericolo radiazioni vicino ai resti di un veicolo dell'esercito russo nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl, a Chernobyl, in Ucraina. (APN)
La palestra di una scuola nella città abbandonata di Pripyat, in Ucraina, un tempo dimora di persone la cui vita era legata alla vicina centrale nucleare di Chernobyl. (APN)
Una ruota panoramica abbandonata in un parco cittadino, nella città abbandonata di Pripyat, in Ucraina, un tempo sede dei lavoratori e delle loro famiglie, le cui vite erano legate alla vicina centrale nucleare di Chernobyl. (APN)
FOTO D'ARCHIVIO: Un militare della 154ª Brigata delle Forze Armate ucraine partecipa a un'esercitazione militare tra una missione di combattimento e l'altra, nella regione di Zaporizhzhia, Ucraina. (REUTERS)
Un militare ucraino della 260ª Brigata separata di difesa controlla un proiettile da 152 mm per un obice D-20. Zaporizhzhia, Ucraina, (REUTERS)