I residenti fanno il bagno mentre navi mercantili e commerciali sono ancorate nello Stretto di Ormuz al largo di Bandar Abbas, in Iran, giovedì 6 agosto 2026. (Amirhosein Khorgooi/ISNA via AP) (APN)
Una piccola imbarcazione naviga tra navi da carico e altre imbarcazioni commerciali ancorate nello Stretto di Ormuz al largo di Bandar Abbas, in Iran, mercoledì 5 agosto 2026. (Amirhosein Khorgooi/ISNA via AP) (APN)
Una piccola imbarcazione naviga tra navi da carico e altre imbarcazioni commerciali ancorate nello Stretto di Ormuz al largo di Bandar Abbas, in Iran, mercoledì 5 agosto 2026. (Amirhosein Khorgooi/ISNA via AP) (APN)
Mercoledì 5 agosto 2026, alcune persone trascorrono del tempo in spiaggia mentre navi mercantili sono ancorate nello Stretto di Ormuz, al largo di Bandar Abbas, in Iran. (Amirhosein Khorgooi/ISNA via AP) (APN)
Alcune persone trasportano un ferito israeliano su un'ambulanza, mentre i feriti sono stati trasportati in elicottero dopo essere rimasti feriti in un'esplosione in Libano, ad Haifa, in Israele, il 5 agosto 2026. Rambam Health Care Campus/Foto fornita tramite REUTERS (via REUTERS)
Un uomo libanese tiene in mano alcuni frammenti di schegge mentre si trova all’interno di un grande cratere causato da un attacco aereo israeliano nel villaggio di Burj al-Shamali, nel sud del Libano, giovedì 6 agosto 2026. (Foto AP/Mohammed Zaatari) (APN)
Un uomo recupera uno scooter danneggiato dalle macerie di una casa distrutta, colpita da un attacco aereo israeliano nel villaggio di Burj al-Shamali, nel sud del Libano, giovedì 6 agosto 2026. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Un uomo ispeziona il luogo in cui sorgeva una casa distrutta, colpita da un attacco aereo israeliano nel villaggio di Burj al-Shamali, nel Libano meridionale, giovedì 6 agosto 2026. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Cittadini e giornalisti si trovano sul luogo colpito dai raid israeliani avvenuti nelle prime ore di giovedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese NNA, a Burj al-Shamali, nel sud del Libano, il 6 agosto 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Cittadini e giornalisti si trovano sul luogo colpito dagli attacchi israeliani avvenuti nelle prime ore di giovedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese NNA, a Burj al-Shamali, nel sud del Libano, il 6 agosto 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Un uomo osserva un luogo colpito dai raid israeliani avvenuti nelle prime ore di giovedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese NNA, a Burj al-Shamali, nel sud del Libano, il 6 agosto 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Resti di un sito colpito dagli attacchi israeliani avvenuti nelle prime ore di giovedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese NNA, a Burj al-Shamali, nel sud del Libano, il 6 agosto 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Veicoli israeliani percorrono una strada nel Libano meridionale, come si vede dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 6 agosto 2026. Foto scattata con un cellulare. REUTERS/Avi Ohayon (REUTERS)
Veicoli israeliani percorrono una strada nel Libano meridionale, come si vede dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 6 agosto 2026. Foto scattata con un cellulare. REUTERS/Avi Ohayon (REUTERS)
Dei bambini osservano un luogo colpito dai bombardamenti israeliani avvenuti nelle prime ore di giovedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese NNA, a Burj al-Shamali, nel sud del Libano, il 6 agosto 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Strutture distrutte nel Libano meridionale, viste dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 6 agosto 2026. Foto scattata con un cellulare. REUTERS/Avi Ohayon (REUTERS)
I partecipanti al funerale reagiscono durante la cerimonia funebre del maggiore Harel Birenstock, soldato di riserva israeliano rimasto ucciso in un’esplosione nel Libano meridionale, secondo quanto riferito dall’esercito israeliano, al Cimitero Militare del Monte Herzl a Gerusalemme, il 6 agosto 2026. REUTERS/Ronen Zvulun (REUTERS)
Il figlio del maggiore Harel Birenstock, soldato di riserva israeliano rimasto ucciso in un’esplosione nel Libano meridionale, secondo quanto riferito dall’esercito israeliano, reagisce durante il funerale del padre al cimitero militare del Monte Herzl a Gerusalemme, il 6 agosto 2026. REUTERS/Ronen Zvulun (REUTERS)
I soldati trasportano la bara del maggiore Harel Birenstock, soldato di riserva israeliano rimasto ucciso in un’esplosione nel Libano meridionale, secondo quanto riferito dall’esercito israeliano, durante il suo funerale al cimitero militare del Monte Herzl a Gerusalemme, il 6 agosto 2026. REUTERS/Ronen Zvulun (REUTERS)
La figlia del maggiore Harel Birenstock, soldato di riserva israeliano rimasto ucciso in un’esplosione nel Libano meridionale, secondo quanto riferito dall’esercito israeliano, partecipa al funerale del padre al cimitero militare del Monte Herzl a Gerusalemme, il 6 agosto 2026. REUTERS/Ronen Zvulun (REUTERS)