Persone sfuggite ai combattimenti tra gli Houthi e le forze governative nelle zone costiere del Mar Rosso tengono in mano generi alimentari ricevuti in un campo per sfollati interni vicino ad Aden, nello Yemen. (REUTERS/Stringer)
Operatori umanitari preparano generi alimentari da distribuire alle persone fuggite dai combattimenti tra gli Houthi e le forze governative nelle zone costiere del Mar Rosso, in un campo per sfollati interni vicino ad Aden, nello Yemen. (REUTERS/Stringer)
I pacchi contenenti aiuti umanitari vengono sistemati prima di essere distribuiti alle persone in fuga dagli scontri tra i combattenti houthi e le forze governative yemenite sostenute dall'Arabia Saudita, nel campo profughi di Markazi dopo il loro arrivo a Gibuti. (REUTERS/Abdourahim Arteh)
Durante una manifestazione a Beirut, in Libano, alcune ragazze reggono uno striscione su cui sono raffigurati i ritratti e i nomi di alcuni degli oltre 750 bambini libanesi uccisi dal 2024 nella guerra tra Israele e Hezbollah, mercoledì 23 settembre 2026. (AP Photo/Hassan Ammar/APN)
Fiamme e fumo si levano in seguito a un’esplosione avvenuta durante un attacco a un mercato di Al Hajaf, nella provincia di Lahij, nello Yemen. (SOCIAL MEDIA via REUTERS)
Una donna è seduta fuori dalla sua capanna nel campo profughi di al-Bireen, dove si sono rifugiati coloro che sono fuggiti dai combattimenti tra gli Houthi e le forze del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale nella provincia di Taiz, Yemen. (REUTERS/Stringer)
Rawya Hassan, madre di sette figli, prepara il pane fuori dalla sua capanna nel campo di al-Bireen, che ospita gli sfollati fuggiti dai combattimenti tra gli Houthi e le forze del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale nella provincia di Taiz, Yemen. (REUTERS/Stringer)
Alcune persone trasportano taniche mentre raccolgono acqua per un accampamento di fortuna destinato agli sfollati a causa degli scontri tra i combattenti Houthi, alleati dell’Iran, e le forze governative yemenite sostenute dall’Arabia Saudita, nella provincia di Taiz, nello Yemen. (REUTERS/Ebrahim Al-Suhaibi)
Una donna tiene in mano una caricatura del presidente degli Stati Uniti Donald Trump mentre assiste alla parata in stile militare “Janfada”, ovvero “Sacrificio per l’Iran”, organizzata dallo Stato a Teheran. (Foto AP/Vahid Salemi/APN)
A Teheran, alcune persone passano davanti a un cartellone pubblicitario con l’immagine di un sommergibile senza equipaggio statunitense. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS)
Una donna iraniana velata cammina accanto a un murales raffigurante cavalli bianchi in una strada di Teheran, in Iran, il 23 settembre 2026. Mentre il conflitto tra Iran e Stati Uniti continua, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato nel suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di dover decidere se «annientare» l’Iran o raggiungere un accordo con il Paese. Trump ha poi dichiarato che funzionari statunitensi e iraniani si sono incontrati a New York a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (EPA/Abedin Taherkenareh)
Alcuni motociclisti passano davanti a un ritratto del primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, esposto in segno di protesta contro l’aumento dei prezzi del carburante nel contesto del conflitto tra Stati Uniti e Iran, in vista dell’introduzione a livello nazionale di un programma governativo che offre un sussidio di 100 rupie al litro alle motociclette, risciò e veicoli fino a 800 cc, a Karachi, in Pakistan. (REUTERS/Akhtar Soomro)