Migliaia di tende di fortuna delle famiglie palestinesi sfollate sono state montate sulla spiaggia nella parte occidentale della città di Gaza, nella Striscia di Gaza. Secondo l’ONU, circa 1,9 milioni di persone a Gaza, quasi il 90% della popolazione, sono ancora sfollate all’interno del territorio, e molte di loro si sono trasferite più volte dall’inizio del conflitto tra Israele e Hamas nell’ottobre 2023. (EPA/Mohammed Saber)
Majed Tafesh, 3 anni, corre dietro al suo gatto mentre gioca tra le tende di un campo profughi per palestinesi sfollati a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale. (Foto AP/Abdel Kareem Hana/APN)
Alcune persone camminano vicino a uno striscione che raffigura il presidente degli Stati Uniti Donald Trump mentre gioca a golf, in una strada di Teheran, in Iran. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS)
Una donna cammina vicino a un cartellone pubblicitario raffigurante il defunto leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, in una strada di Teheran, in Iran. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS)
Una donna cammina accanto a uno striscione con l'immagine della Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei, in una strada di Teheran, in Iran. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS)
Una donna passa davanti a un murale raffigurante il defunto leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, in una strada di Teheran, in Iran. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS)
Una donna con il proprio bambino in un passeggino è in piedi accanto a una foto della Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei, in una strada di Teheran. (Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERSS)
Un uomo iraniano passa in bicicletta accanto a un murale raffigurante il defunto leader supremo iraniano, l’ayatollah Ali Khamenei, in una strada del centro di Teheran, in Iran. Le tensioni tra l’Iran e gli Stati Uniti rimangono elevate, poiché persistono le rivendicazioni contrapposte sul controllo del traffico marittimo nello Stretto di Ormuz. (EPA/Abedin Taherkenareh)
Cittadini e soccorritori si radunano sul luogo di una casa distrutta, colpita da un attacco aereo israeliano nel villaggio di Deir al-Zahrani, nel sud del Libano. (AP Photo/Mohammed Zaatari/Associated Press/ LaPresse/APN)
Un uomo estrae un materasso dalle macerie di una casa distrutta, colpita da un attacco aereo israeliano nel villaggio di Ansar, nel Libano meridionale. (AP Photo/Mohammed Zaatari/Associated Press/ LaPresse/APN)
Soldati dell’esercito libanese montano la guardia nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. (EPA/Wael Hamzeh)
Padre Omar al-Hashem ispeziona il monastero di Nostra Signora dell’Annunciazione, costruito nel 2008, nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel Libano meridionale. Il monastero, unico luogo di culto cristiano nel villaggio a maggioranza musulmana sciita, si trova all’ingresso occidentale di Zawtar al-Gharbiya e si sviluppa su tre piani, tra cui una chiesa. Il piano terra è stato destinato a scuola professionale agricola. Zawtar al-Gharbiya rientra tra le zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. (EPA/Wael Hamzeh)
Soldati israeliani camminano nel villaggio di Zawtar al-Sharqiyah, visto da Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. (EPA/Wael Hamzeh)
Un bulldozer al lavoro nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. (EPA/Wael Hamzeh)
I danni all’interno del monastero di Nostra Signora dell’Annunciazione, costruito nel 2008, nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel Libano meridionale. (EPA/Wael Hamzeh)
Una foto scattata da Yalda Moaiery, condannata a 15 anni di reclusione per la sua attività di giornalista in Iran, mostra i soccorritori mentre trasportano una salma sul luogo di un attacco sferrato durante il conflitto di 40 giorni tra Stati Uniti, Israele e Iran, a Teheran, in Iran, marzo-aprile 2026. Al centro del caso di Moaiery ci sono le immagini che ha scattato durante gli attacchi aerei statunitensi e israeliani in Iran. (Yalda Moaiery/Handout via REUTERS)