Sul terreno si vedono bossoli vuoti e bombolette di gas lacrimogeno dopo l’attacco sferrato dai coloni israeliani al villaggio palestinese di Fuqoua, a nord-ovest di Jenin, in Cisgiordania, il 12 settembre 2026. Secondo l’agenzia palestinese WAFA, un uomo palestinese è stato colpito e ferito durante uno scontro tra coloni israeliani e abitanti del villaggio palestinese. EPA/ALAA BADARNEH (EPA)
Un uomo palestinese mostra bossoli vuoti e bombolette di gas lacrimogeno dopo l’attacco sferrato dai coloni israeliani al villaggio palestinese di Fuqoua, a nord-ovest di Jenin, in Cisgiordania, il 12 settembre 2026. Secondo l’agenzia palestinese WAFA, un uomo palestinese è stato colpito e ferito durante uno scontro tra coloni israeliani e abitanti del villaggio palestinese. EPA/ALAA BADARNEH (EPA)
Un uomo palestinese mostra bossoli vuoti e bombolette di gas lacrimogeno dopo l’attacco sferrato dai coloni israeliani al villaggio palestinese di Fuqoua, a nord-ovest di Jenin, in Cisgiordania, il 12 settembre 2026. Secondo l’agenzia palestinese WAFA, un uomo palestinese è stato colpito e ferito durante uno scontro tra coloni israeliani e abitanti del villaggio palestinese. EPA/ALAA BADARNEH (EPA)
Il fumo si alza a Mansouri in seguito a un attacco israeliano, visto da Tiro, nel Libano meridionale, il 12 settembre 2026. REUTERS/Mohamed Azakir (REUTERS)
Il palazzetto dello sport di Lamerd, danneggiato da un attacco il 28 febbraio, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Bandiere degli Stati Uniti e di Israele sul terreno di una scuola, danneggiata da un attacco il 28 febbraio, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Segni di schegge sulla parete di un’abitazione in seguito a un attacco avvenuto il 28 febbraio a Lamerd, in Iran, 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Segni di schegge sulla parete di un'abitazione dopo un attacco avvenuto il 28 febbraio a Lamerd, in Iran, 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una scuola danneggiata da un attacco avvenuto il 28 febbraio a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Segni di schegge sulla parete di un'abitazione dopo un attacco avvenuto il 28 febbraio a Lamerd, in Iran, 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una donna passa accanto ai segni lasciati dalle schegge sul muro di un'abitazione dopo un attacco avvenuto il 28 febbraio, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una ragazza si trova vicino ai segni lasciati dalle schegge sul muro di un'abitazione dopo un attacco avvenuto il 28 febbraio, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una donna è in piedi con un bambino vicino ai segni lasciati dalle schegge sul muro di un'abitazione dopo un attacco avvenuto il 28 febbraio, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Amir Mohammad, un ragazzo iraniano rimasto ferito in un attacco al palazzetto dello sport di Lamerd il 28 febbraio, si trova davanti al palazzetto dello sport di Lamerd, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Anita Ghasemi, una ragazza iraniana ferita durante un attacco al palazzetto dello sport di Lamerd il 28 febbraio, cammina davanti a un muro segnato dai fori delle schegge, a Lamerd, in Iran, il 12 settembre 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)