Una donna iraniana velata cammina davanti a un murale anti-statunitense che raffigura un tavolo di negoziazione tra Iran e Stati Uniti nei pressi dell’ex ambasciata statunitense a Teheran, in Iran, il 1° novembre 2026. La Guida Suprema iraniana, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, avverte che l’Iran reagirà senza limiti geografici qualora gli Stati Uniti riprendessero gli attacchi. (EPA/Abedin Taherkenareh)
Una donna iraniana velata cammina davanti a un murale anti-statunitense nei pressi dell’ex ambasciata degli Stati Uniti a Teheran, in Iran, il 1° novembre 2026. (EPA/Abedin Taherkenareh)
Alcuni iraniani camminano davanti a un murale anti-statunitense nei pressi dell’ex ambasciata degli Stati Uniti a Teheran, in Iran, il 1° novembre 2026. (EPA/Abedin Taherkenareh)
Un condominio si riflette nella vetrina di un ufficio elettorale che espone un manifesto della Lista Comune dei partiti a guida araba nella città mista arabo-ebraica di Lod, nel centro di Israele. (AP Photo/David Goldman/APN)
A Tel Aviv, in Israele, alcune persone partecipano a una manifestazione contro il governo, chiedendo all’opposizione di formare un governo insieme ai partiti arabi a seguito delle elezioni generali della scorsa settimana. (REUTERS/ Jamal Awad)
I palestinesi setacciano le macerie di un edificio distrutto durante un attacco israeliano sferrato nella notte nel campo profughi di Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. (AP Photo/Abdel Kareem Hana/APN)
Un bambino di 8 anni, vestito di arancione, raccoglie i suoi giocattoli mentre altri bambini si arrampicano tra le macerie della sua casa, distrutta durante un attacco aereo israeliano avvenuto nella notte, nel campo profughi di Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. (AP Photo/Abdel Kareem Hana/APN)
Un ragazzino palestinese gioca davanti alle forze israeliane di guardia durante la visita settimanale dei coloni israeliani a Hebron, nella Cisgiordania occupata da Israele. (REUTERS/Mussa Qawasma)
Le forze israeliane montano la guardia durante la visita settimanale dei coloni israeliani a Hebron, nella Cisgiordania occupata da Israele. (REUTERS/Mussa Qawasma)
Una nuvola di polvere si alza mentre l’esercito israeliano demolisce la casa di un palestinese che, secondo l’esercito israeliano, è uno dei sospettati dell’attacco a colpi d’arma da fuoco avvenuto il 23 ottobre 2026 a Hebron, nella Cisgiordania occupata da Israele. (REUTERS/Mussa Qawasma)
Uomini ebrei ultraortodossi reagiscono al lancio di una granata stordente mentre bloccano una strada durante una protesta contro le pressioni volte a costringere la comunità ebraica ultraortodossa ad arruolarsi nell’esercito israeliano, a Bnei Brak, Israele. (REUTERS/Itai Ron)