La gente passa accanto ad auto bruciate dopo il dispiegamento dell'esercito libanese nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano. (Foto AP/Ahmad Mantash) (APN)
La gente cammina per le vie del villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh dopo che l'esercito libanese si è schierato nel villaggio, nel sud del Libano. (Foto AP/Ahmad Mantash) (APN)
Una donna libanese mostra una parte della sua casa distrutta nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano. (Foto AP/Ahmad Mantash) (APN)
Soldati libanesi si schierano nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, domenica 26 luglio 2026. (Foto AP/Ahmad Mantash) (APN)
Cittadini e giornalisti si radunano davanti a una moschea distrutta dopo il dispiegamento dell’esercito libanese nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, domenica 26 luglio 2026. (AP Photo/Ahmad Mantash) (APN)
Una donna libanese rimuove le macerie della sua casa distrutta nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, domenica 26 luglio 2026. (Foto AP/Ahmad Mantash) (APN)
Soldati dell'esercito libanese seduti all'interno di un veicolo militare a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un ragazzo cammina accanto alle macerie degli edifici a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un membro dell'esercito libanese cammina accanto a veicoli distrutti a Zawtar al-Gharbiyeh, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti, nel Libano meridionale, il 26 luglio 2026. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un soldato dell'esercito libanese monta la guardia accanto alle macerie degli edifici a Zawtar al-Gharbiyeh, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti, nel Libano meridionale, il 26 luglio 2026. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un bambino seduto in un campo tendato nella città di Gaza, 26 luglio 2026. REUTERS/Dawoud Abu Alkas (REUTERS)
Un membro dell'esercito libanese è seduto su un veicolo militare a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un membro dell'esercito libanese corre accanto a un edificio distrutto a Zawtar al-Gharbiyeh, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti, nel Libano meridionale, il 26 luglio 2026. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un uomo riempie dei secchi d'acqua in un accampamento di tende nella città di Gaza, il 26 luglio 2026. REUTERS/Dawoud Abu Alkas (REUTERS)
Alcune persone riposano per terra in un accampamento di tende nella città di Gaza, il 26 luglio 2026. REUTERS/Dawoud Abu Alkas (REUTERS)
Un uomo cammina tra le macerie di un edificio a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Una veduta di un edificio danneggiato a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Una donna si trova vicino a un edificio danneggiato a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Dei bambini sono in piedi accanto a un veicolo dell’esercito libanese a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Alcune persone ispezionano i danni all'interno di un edificio a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell'ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Un uomo cammina tra le macerie degli edifici a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)
Alcune persone rimuovono le macerie da un edificio danneggiato a Zawtar al-Gharbiyeh, nel sud del Libano, il 26 luglio 2026, dopo il ritiro delle forze israeliane nell’ambito di un piano mediato dagli Stati Uniti. REUTERS/Aziz Taher (REUTERS)