Uno screenshot tratto da un video diffuso sui social media il 15 luglio mostra quello che, secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, sarebbe stato un attacco statunitense contro l’Iran. Comando Centrale degli Stati Uniti. (U.S. CENTRAL COMMAND via REUTERS)
(U.S. CENTRAL COMMAND via REUTERS)
Il fumo si alza da un'esplosione in una località sconosciuta, durante quelli che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) definisce attacchi contro l'Iran, in questo fotogramma tratto da un video. (via REUTERS)
Equipaggiamento militare preso di mira in una località sconosciuta, durante quelli che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) definisce attacchi contro l’Iran, in questo screenshot tratto da un video. (via REUTERS)
Fumo e fiamme si levano in seguito alle notizie riportate dai media iraniani riguardo a delle esplosioni a Chabahar, in Iran, in questa immagine tratta da un video pubblicato sui social media. (via REUTERS)
Il fumo si alza a Chabahar, in Iran, in questo screenshot tratto da un video pubblicato sui social media. (Social Media via REUTERS)
In questa immagine tratta da un video diffuso il 15 luglio 2026, si vede il lancio di un ordigno in una località sconosciuta, nel corso di quelli che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) definisce attacchi contro l’Iran. (via REUTERS)
Un enorme cartellone pubblicitario anti-statunitense raffigurante il presidente degli Stati Uniti Trump in una bara, accompagnato dalla frase “Uccidiamo Trump”, è esposto in piazza Enghelab a Teheran, in Iran. (EPA)