La facciata del nuovo Gucci Garden a Firenze
Primo Piano, CINEMA DA CAMERA. Un piccolo cinema auditorium per trenta persone, con drappeggi in velluto rosso, nel quale gli spettatori possono assistere a film sperimentali. Il primo film in programma è un'anteprima di Zeus Machine/Phoenix, un cortometraggio di ZAPRUDER filmmakersgroup, il secondo episodio di un ciclo di film dedicato ad Ercole e iniziato nel 2016.
Primo Piano, Sala 1: GUCCIFICATION. Questa sala mette in luce l'attrattiva della doppia G attraverso una rassegna dei numerosi modi in cui il classico logo è stato trasformato, dal suo utilizzo su articoli vintage e contemporanei, alla recente collaborazione con GucciGhost, all'opera di stilisti quali Simon Foxton, che ha interpretato la doppia G della Maison in spirito punk.
Primo Piano, Sala 2: PARAPHERNALIA. La seconda sala è dedicata alle famose icone del marchio: i mocassini, il morsetto, il nastro a strisce Web rosso/verde/rosso, i tessuti stampati della Maison e il bambù.
Primo Piano, Sala 3: COSMORAMA. Questo spazio è dedicato a borse, valigie e articoli da viaggio ed esplora le origini della Maison come manifattura di articoli in pelle per il viaggiatore esigente e cosmopolita. Il simbolo del fattorino d'albergo — un riferimento al periodo passato dal giovane Guccio Gucci, fondatore della Maison, a lavorare come facchino al Savoy Hotel di Londra — è anche descritto in un video, mentre le borse da viaggio in materiali, forme e taglie inconsuete, adornano un'intera parete, testimoniando i cambiamenti nell'arte di viaggiare durante lo scorso secolo.
Secondo Piano, Sale 4 e 5: DE RERUM NATURA. In due sale che ricordano più di tutto un museo di storia naturale, la Gucci Garden Galleria esamina la propensione di Alessandro Michele per l'iconografia di animali e giardini. I capi d'abbigliamento, accessori e oggetti esposti mostrano come il suo interesse sia stato alimentato dal fatto che questi motivi facciano parte della storia di Gucci sin dall'inizio e abbiano sempre caratterizzato il design della Maison, che oscilla come un pendolo fra il naturale e l'iper-artificiale.
Secondo Piano, Room 6: EPHEMERA. In questo spazio il marchio ripercorre le tappe storiche, dagli inizi fino ai nostri giorni, attraverso documenti, video, memorabilia e una selezione di articoli messi a confronto che raccontano la storia affascinante e in perenne evoluzione di Gucci.
Gucci Osteria da Massimo Bottura
Gucci Osteria da Massimo Bottura
Gucci Osteria da Massimo Bottura
Borsa della capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Capsule collection “Gucci Garden”
Alessandro Michele e Maria Luisa Frisa al Gucci Garden. (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Amanda Charchian all'opening del Gucci Garden. (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Angelica Hicks (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Coco Capitan (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Da sinistra, Helen Downie, Willy Ndatila e John Yuyi (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Helen Downie (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Ignasi Monreal e Coco Capitan (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Jayde Fish (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
John Yuyi (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Trevor Andrew. (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)
Willy Ndatila (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images per Gucci)