Dalla sorgente sulfurea nel terreno di proprietà comincia la storia dello Sport & Kurhotel Bad Moos, in Val Fiscalina, Alta Pusteria. L'albergo è stato inaugurato nel dicembre 1971 dall'imprenditore Erwin Lanzinger, che ha ricoperto numerose cariche nel mondo dell'ospitalità turistica altoatesina. Aveva 48 camere e molto successo. Per aumentare il numero dei posti letto, nel 1979 era stato costruito un edificio adiacente per ospitare un Aparthotel
La lounge del Bad Moos: gli ambienti profumano di pino cembro, essenza predominante negli ambienti del resort
Il ristorante, con le ampie vetrate che incorniciano il tipico paesaggio delle Dolomiti. Come molti alberghi dell'Alto Adige propone la pensione 3/4: un po' più della mezza pensione e un po' meno della pensione completa, include una sostanziosa merenda con dolci e salati, sempre con prodotti tipici e di stagione. Dal 2017 è disponibile il menù Feel Good, leggero studiato da un nutrizionista
Area relax nella spa Termesana, con trattamenti a base di acque sulfuree che sgorgano nel terreno di proprietà. Il percorso rigenerante prevede colloqui con gli esperti del benessere, idrobalneocosmesi e fanghi minerali, alimentazione light e un programma con più di 40 attività per una settimana di soggiorno, tra le quali yoga, aqua-fit, passeggiate a piedi nudi, ginnastica mattutina, gettate di vapore creative, dai bagni Kneipp nella fontana di pietra con acqua sulfurea
La piscina all'aperto. È collegata a quella interna
La chiesetta di San Valentin, interna al resort
Una delle suite riarredate nel 2019, con legno e loden come tema, grandi finestre e un balcone per godersi in privato il panorama sulla natura della val Fiscalina
Ecco come sono le nuove 20 suite al primo piano pronte per la stagione estiva 2021: arredi in stile alpino contemporaneo, vaca ovale e vista montagne