Borgo Egnazia, a Savelletri di Fasano (Brindisi), si ispira nelle forme, nei materiali e nei colori a un tipico paese pugliese.
Diversamente da molti altri alberghi della zona, Borgo Egnazia è aperto tutto l'anno, e offre 63 camere, 92 casette e 29 ville, diversi ristoranti, due spiagge private, piscine indoor e outdoor, campi da tennis e le 18 buche del San Domenico Golf Club, un “links” caratterizzato da vegetazione mediterranea, ulivi secolari e affacci sul mare.
La lobby dell'hotel, progettata da Pino Brescia come iconica scenografia della Puglia, con oggetti che ne richiamano le attività, i prodotti, i profumi.
Una delle piscine di Borgo Egnazia.
Il golf San Domenico con le buche adagiate di fianco al mare.
Spazio in cui si svolge la Domenica del Villaggio, una delle attività in stile pugliese organizzate dall'hotel.
Frittelle, orecchiette, salsa di pomodoro: sono alcuni dei piatti che si preparano durante la Domenica del Villaggio al Borgo.
La piazza di Borgo Egnazia, luogo di ritrovo e di festa per gli ospiti.
Il ristorante La Frasca, con piatti tipici pugliesi e oggetti in serie che rappresentano la vita di campagna di una volta.
Il ristorante Pescheria da Vito, a Cala Masciola. Fa parte di Borgo Egnazia.
Stabilimento e ristorante sulla spiaggia La Fonte.
All'interno di Borgo Egnazia si trova Vair, spa la cui visione (“vair” in pugliese significa “vero”) pone l'enfasi sulla bellezza interiore come fulcro dei trattamenti. Qui le tradizioni ancestrali locali ispirano vere e proprie “esperienze cambia-vita”, caratterizzate da nomi in dialetto.
Un momento del programma Tarant, dedicato alle donne. Nel menu di Vair sono compresi alcuni trattamenti creati in collaborazione con Luca Fortuna, Aromatherapy and Spa Concept Designer, per esempio Annaskè che utilizza i suoi oli essenziali. Per Pasqua sarà inoltre lanciato “U se ca sì crieuse?”, un nuovo programma di aromaterapia che mette alla prova il senso dell'olfatto: la scelta di un profumo rivela infatti i potenziali nascosti di una persona, i suoi talenti, la sua storia.
La cucina di una delle casette del Borgo.
Camera con vista sul mare nell'edificio principale, chiamato la Corte. Gli arredi sono contemporanei eppure evocativi di quelli tradizionali, con letti king size, divano, scrivania in pietra.
Da Puccetta, il ristorante per i piccoli ospiti.
Aldo Melpignano, proprietario di Borgo Egnazia, cinque stelle associato a Leading Hotels of the World. Melpignano ha ricevuto diversi premi, come “Best Hotelier 2016” nel contesto degli “European Hospitality Awards”, e il “Best of the best Award” assegnato da Virtuoso, network internazionale di luxury travel. È managing director del gruppo San Domenico Hotels, di cui fanno parte, tra gli altri, la Masseria San Domenico, Masseria Cimino, Masseria Le Carrubbe a Ostuni, San Domenico House a Londra.