Alle 10:25 (ancora oggi uno degli orologi è fermo a quell'ora) del 2 agosto di 44 anni fa il boato. L’esplosivo, di fabbricazione militare, era posto nella valigia sistemata a circa 50 centimetri d’altezza su un tavolino portabagagli sotto il muro portante dell’ala Ovest, allo scopo di aumentarne l’effetto. (Ansa/ Giorgio Benvenuti)
Soltanto 3 anni fa la stazione di Bologna è stata intitolata al 2 agosto 1980, in memoria del vittime della strage. L'onda d'urto, insieme ai detriti provocati dallo scoppio, investì anche il treno Adria Express 13534 Ancona-Basilea, che al momento si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina e il parcheggio dei taxi antistante l'edificio. (Ansa/ Sara Ferrari)
Dato il grande numero di feriti, non essendo i mezzi sufficienti al loro trasporto verso gli ospedali cittadini, i vigili impiegarono anche autobus, in particolare quello della linea 37, auto private e taxi (Ansa/ Giorgio Benvenuti)
Immediatamente si attivarono i soccorsi e molti cittadini, insieme ai viaggiatori presenti, prestarono i primi soccorsi alle vittime e contribuirono a estrarre le persone sepolte dalle macerie (Ansa/ Concessione associazione familiari vittime strage stazione di Bologna 2 agosto 1980)
Frenetici i momenti successivi all’esplosione, con l’arrivo dei primi soccorsi. La corsia di destra dei viali di circonvallazione del centro storico di Bologna, su cui si trova la stazione, fu riservata alle ambulanze e ai mezzi di soccorso (Ansa/ Concessione associazione familiari vittime strage stazione di Bologna 2 agosto 1980)
Gli unici applausi furono riservati al Presidente della Repubblica Sandro Pertini, giunto con un elicottero a Bologna alle 17:30 del giorno della strage, che in lacrime affermò di fronte ai giornalisti: «Non ho parole, siamo di fronte all’impresa più criminale che sia avvenuta in Italia» (Ansa/ Concessione associazione familiari vittime strage stazione di Bologna 2 agosto 1980)
Nei giorni successivi la centrale piazza Maggiore ospitò imponenti manifestazioni di sdegno e di protesta da parte della popolazione e non furono risparmiate accese critiche e proteste rivolte ai rappresentanti del governo, intervenuti il giorno dei funerali delle vittime celebrati il 6 agosto nella Basilica di San Petronio. (Ansa/ Concessione familiari vittime strage stazione di Bologna 2 agosto 1980)
Al fine di prestare le cure alle vittime, i medici e il personale ospedaliero fecero ritorno dalle ferie, così come i reparti, chiusi per le festività estive, furono riaperti per consentire il ricovero di tutti i pazienti. L’autobus 37 divenne, insieme all’orologio fermo alle 10:25, uno dei simboli della strage. (Ansa/ Concessione associazione familiari vittime strage stazione di Bologna 2 agosto 1980)
Soccorritori al lavoro nella stazione di Bologna dopo la strage del 2 agosto 1980. ARCHIVIO/ANSA/
I fiori portati dai cittadini davanti alla carrozza dell'Adria Express dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980. ANSA.
Una donna piange durante i soccorsi dopo l'attentato nella stazione centrale di Bologna il 2 agosto 1980 in una foto di archivio. ANSA
foto d'archivio - STRAGE DI BOLOGNA: Soccorritori al lavoro.
Bologna - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla stazione di Bologna subito dopo aver deposto una corona di fiori sulla lapide in memoria delle vittime della strage(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Bologna - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla stazione di Bologna subito dopo aver deposto una corona di fiori sulla lapide in memoria delle vittime della strage.(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Vigili del fuoco in testa al corteo Bologna, 2 Agosto 2023. ANSA/MAX CAVALLARI
Palco allestito nella piazza della stazione di Bologna Bologna, 2 Agosto 2023. ANSA/MAX CAVALLARI
Vigili del fuoco in testa al corteo Bologna, 2 Agosto 2023. ANSA/MAX CAVALLARI