Il feretro viene portato fuori a spalla da un picchetto dei vigili del fuoco nella Chiesa degli artisti per i funerali di Andrea Purgatori a Piazza del Popolo, Roma, 28 luglio 2023. (Ansa/Angelo Carconi)
A portare il feretro in chiesa è un picchetto dei Vigili del fuoco: il perché lo ha spiegato Edoardo Purgatori, che ha reso omaggio al padre insieme al fratello e la sorella a fine cerimonia. “Una delle prime telefonate che ho ricevuto è stata quella di Piero Moscardini - ha raccontato - che aveva conosciuto papà tanti anni fa, quando lui da cronista passava tanto tempo nelle caserme. Mi ha chiesto l’onore di far portare papà ai vigili del fuoco”. (Ansa/Angelo Carconi)
Don Walter Insero “lo ricordiamo con gratitudine. Questa basilica non riesce a contenere tutta la vostra presenza e l’amore per lui. Andrea era soprattutto un giornalista d’inchiesta ma era anche saggista, attore, autore, conduttore televisivo. Ciò che caratterizza Andrea è la sua curiosità, la voglia di conoscere le storie e raccontarle, condividerle. Aveva una vocazione per il racconto. Un uomo che amava la vita ed è stato forte e ironico fino alla fine”. Imagoeconomica
Papà nei momenti fondamentali della vita di un ragazzo c’è sempre stato e mi ha salvato tante volte” ha detto Ludovico Purgatori, alle spalle l’immagine del padre sorridente in una grande foto in bianco e nero. La sorella Victoria, tra le lacrime, ha condiviso alcuni ricordi degli ultimi mesi: “lo stringevo chiedendogli, ’Mica muori vero?’ e lui sorridendo mi rispondeva ’Oddio, Victoria, no’. È stato un grande giornalista e amico, ma il suo più grande successo è stato come padre”. Fino alla fine, ha ricordato Edoardo, “papà ha avuto la sua energia dirompente, l’ironia, la forza, la rabbia”. È stato “un guerriero fino all’ultimo”. (Imagoeconomica)
Per Simona Izzo, con Andrea “non siamo riusciti a fare progetti insieme ma abbiamo fatto le riunioni più belle della nostra vita, perché lui sapeva vivere oltre che scrivere. Parlavamo dei figli, parlavamo dell’amore, era un uomo molto sensibile e diceva che bisogna lasciare un segno. E io penso che lui abbia lasciato un tracciato di come si possa essere un giornalista, un uomo, uno scrittore, un autore. Abbiamo scritto insieme una storia su Calipari che però non siamo riusciti a portare a compimento”. (Imagoeconomica)
Per Urbano Cairo, che ha voluto Purgatori a La7, la sua eredità è “aver insegnato ai giornalisti a non fermarsi mai davanti ad apparenti verità, ad andare sempre avanti, a fare vero giornalismo d'inchiesta, senza cercare scorciatoie ma con una grande verifica delle fonti”. (Imagoeconomica)
Per lo scrittore Roberto Saviano, “Andrea ci ha insegnato che fare il giornalista significa saper scegliere da che parte stare, saper scegliere la verità con passione, rigore e senza paura”. Imagoeconomica
Per Laura Boldrini, ex Presidente della Camera, Purgatori “ci ha insegnato a non arrenderci mai . Io non sapevo che lui avesse una malattia già potente. È giusto essere qui oggi a rendergli omaggio”. (Ansa/Angelo Carconi)
Nicole Schmitz, ex moglie di Andrea Purgatori (Imagoeconomica)
Il feretro lascia la chiesa alla fine dei funerali di Andrea Purgatori nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo, Roma, 28 luglio 2023. (Ansa/Angelo Carconi)
Enrico Mentana. Imagoeconomica
Massimo Giletti. Imagoeconomica
Veronica Pivetti. Imagoeconomica
Leopoldo Mastelloni. Imagoeconomica
Il feretro lascia la chiesa alla fine dei funerali di Andrea Purgatori nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo, Roma, 28 luglio 2023.ANSA/ANGELO CARCONI