Vespa 98 (1946) - La prima Vespa, nata dalla matita di Corradino D'Ascanio. Monta un motore da 98cc che eroga una potenza di 3,2 CV a 4.500 giri/minuto per una velocità di 60 Km/ora. Rimane in produzione per due anni
Vespa 125 (1948) - La prima Vespa 125 cc. Differisce dalla 98, oltre che per la cilindrata, per l'introduzione della sospensione posteriore; viene modificata anche la sospensione anteriore
Vespa 125U (1953) - Prima evoluzione del propulsore: diverse le misure di alesaggio e la distribuzione. Aumenta la potenza (5 CV a 5.000 giri) e la velocità massima sale a 75 Km/h
Vespa 150 GS (1955) - Per gli esperti è il modello più apprezzato, imitato e ricordato. Per la prima volta appaiono il motore 150 cc, il cambio a 4 marce e la sella lunga di serie. Velocità massima: 100 Km/h
Vespa 160 GS (1962) - Nasce per continuare il successo commerciale della prima GS, e vanta un design completamente nuovo. Nuovi anche silenziatore, carburatore e sospensioni. Potenza 8,2 CV a 6.500 giri
Vespa 150 GL (1963) - Considerata una tra le più belle Vespa mai realizzate dagli stilisti Piaggio. Nuovo il manubrio, il faro trapezoidale, il parafango anteriore ed i cofani posteriori snelliti
Vespa 50 (1964) - La prima con motore da 50 cc: pensata per il nuovo Codice della strada che impone la targa ai veicoli di cilindrata superiore. E' l'ultimo progetto firmato da Corradino D'Ascanio
Vespa 180 SS (1965) - Nuovo traguardo nella crescita della cilindrata (181,14 cc): con 10 CV di potenza in più consente di arrivare a 105 Km/h. Piaggio modifica lo scudo anteriore, rendendolo più aerodinamico
Vespa 125 Primavera (1968) - Insieme alla successiva PX, è il modello più longevo di Vespa. Curate le rifiniture, che comprendono il classico e praticissimo gancio appendi-borsa
Vespa 50 Special (1969) - Manubrio spigoloso con faro rettangolare: inizia l'era della Vespa Special. Resterà in produzione fino al 1983 diventando un best seller, con 753.637 unità vendute
Vespa 50 Elestart (1970) - Presenta la grande novità dell'avviamento elettrico, ma anche il design è completamente rivisitato e arricchito rispetto alla 50 Special
Vespa 200 Rally (1972) - Piaggio raggiunge un nuovo top nella cilindrata di Vespa. Questo modello, con 12,35 CV a 5.700 giri, tocca i 116 Km/h
Vespa 125Primavera ET3 (1976) - La sigla significa “Elettronica 3 travasi”, e segna importanti modifiche al propulsore, reso più potente e brioso. Variata anche l'estetica rispetto alla Primavera standard
Vespa 125 PX (1978) - La “PX” segna un nuovo passo avanti nell'estetica - la carrozzeria è interamente ridisegnata - e nelle prestazioni. Caratteristico il bauletto posto dietro allo scudo
Vespa PK 125 (1983) - Sostituisce la Vespa Primavera. La carrozzeria della PK è completamente diversa da quelle degli scooter precedenti: le saldature della scocca non sono più sovrapposte, ma intere
Vespa PK 125 Automatica (1984) - Introduce il cambio automatico, forse la modifica più radicale, almeno dal punto di vista dell'utente, dal 1946. Assente il freno a pedale, sostituito dalla leva sinistra sul manubrio (ex frizione)
Vespa T 5 Pole Position (1985) - Anche la serie PX trova, con la T 5, il modello “supersportivo”. Nuovo il motore, con cilindro in alluminio a 5 travasi; ma nuovo anche il design: uno spoiler arricchisce lo scudo
Vespa 50 Special Revival (1991) - Le modifiche al Codice della Strada italiano consentono ai 50 cc di svincolarsi dal limite di potenza di 1,5 CV: Piaggio presenta un nuovo “vespino” più performante, con oltre 2 CV a 5.000 giri
Vespa ET4 125 (1996) - Prima Vespa con motore 4 tempi, lanciato in occasione del cinquantenario. Nel 1997 e nel 1998 è risultato il veicolo due ruote targato più venduto in Europa, moto incluse
Vespa ET4 50 (2000) - Prima Vespa da 50 cc dotata di motore 4 tempi. Grazie alle caratteristiche del suo propulsore stabilisce il record di autonomia: oltre 500 km con un pieno di benzina
Vespa PX (2001) - Nuovi colori e il ritorno al logo “storico” per la PX: una “evergreen” anche grazie all'unicità del cambio a 4 marce al manubrio e alla possibilità di installare la ruota di scorta laterale
Vespa Granturismo 200L (2003) - Al lancio è la Vespa più grande e potente di sempre. Disponibile nelle versioni 200L e 125L, è la prima Vespa con motori quattro tempi quattro valvole raffreddati a liquido e ruote da 12 pollici
Vespa GTS 250 i.e. (2005) - Cinquant'anni dopo la nascita della Vespa GS (Gran Sport), primo scooter sportivo della storia e ancora ricercatissima da appassionati e collezionisti. Nel 2011 Vespa GTS cresce fino alla classe 300
Vespa GT 60° - 250cc (2006) - Materiali raffinati e lavorazioni esclusive per un oggetto unico: edizione limitata prodotta in soli 999 esemplari e destinata a rimanere uno dei capisaldi nella storia di Vespa
Vespa S 50 e 125 (2007) - Il fascino del “Vespino” sportivo rivive nelle forme della nuovissima Vespa S: l'estetica minimalista raccoglie direttamente l'eredità di modelli mito degli anni '70 come la 50 Special e la Vespa Primavera
Vespa GTS 300 Super (2008) - Porta nella classe “over 250” l'eleganza di Vespa. Spinta da un modernissimo e potente motore a 4 valvole raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica, si distingue per elasticità e brillantezza
Vespa S 50 e LX 50 (2009) - Il nuovo motore 50cc, quattro tempi e quattro valvole, favorisce la riscoperta di una cilindrata “mitica”, pietra miliare nella storia di Vespa
Vespa GTS ABS ASR (2014) - Vespa GTS si rinnova con l'adozione dei più avanzati e tecnologici sistemi elettronici di supporto alla guida: sistema di frenata ABS a due canali e controllo di trazione ASR
Vespa Elettrica (2014) - Disponibile nella versione con velocità massima limitata a 45 km/h e in versione da 70 km/h. Veicolo dotato di un'interfaccia uomo-macchina con strumentazione digitale e display TFT a colori
Vespa 75th (2014) - Serie speciale per i 75 anni di vespa, che sarà venduta solo nel 2021. Dispobibile nei modelli Primavera (cilindrata 50, 125 e 150 cc) e Gts (cilindrate 125 e 300 cc)
Vespa Sprint S elettrica (2026)
Vespa Primavera Tech (2026)