Economia
Beko a EuroCucina con quattro brand: cucina smart per ogni target
Milano, 23 apr. (askanews) - Un portafoglio multi-brand, ciascuno con una propria identità ma una base industriale comune. Il gruppo degli elettrodomestici Beko porta la sua idea di cucina del futuro al Salone del mobile, all'interno di uno stand firmato dallo studio Mario Cucinella, un'unica identità architettonica con quattro ambienti, uno per ogni marchio "A Eurocucina presentiamo quattro brand: Beko, Hotpoint, Whirlpool e Bauknecht, ciascuno con una vocazione specifica - ha raccontato Ragip Balcioglu, global head of marketing and strategy - Whirlpool, ad esempio, punta sul "Sixth Sense", adattabilità, alta tecnologia e, soprattutto, soluzioni a incasso di alta gamma per la cucina, sono elettrodomestici di fascia alta. Poi c'è Hotpoint, che è sinonimo di cura e fiducia, esiste dal 1911 ed è molto famoso in Italia, nel Regno Unito e in numerosi altri Paesi. Bauknecht invece è simile a Whirlpool ma è pensato per i Paesi di lingua tedesca. E infine abbiamo Beko un marchio per i consumatori attenti al rapporto qualità-prezzo. Con Beko offriamo molte funzionalità, tutto ciò di cui si ha bisogno in cucina, tecnologie incluse". Dai frigoriferi con l'intelligenza artificiale alla conservazione intelligente degli alimenti, fino alle linee per l'incasso, Beko a EuroCucina racconta come i quattro brand coniughino tra loro innovazione tecnologica, design e sostenibilità, offrendo soluzioni differenti a target di mercato differenti. "Noi negli ultimi anni abbiamo investito molto nei prodotti connessi, con la connectivity e li abbiamo tutti nella fascia alta di gamma. Però questa è una parte, certi consumatori vogliono la connessione, vogliono dialogare con l'app e questo è molto utile - ha spiegato Massimo Pedrazzini, responsabile Beko Design Studio Milano - Però non tutti i consumatori vogliono questo e quindi il prodotto deve avere le stesse caratteristiche e performance, anche se non connesso o senza l'utilizzo dell'app". Beko, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato consolidato di 10,7 miliardi di euro, oggi conta 28 centri di ricerca & sviluppo e design in tutto il mondo. E' lì che nasce l'innovazione ma anche la cura per il design su cui il gruppo sta investendo, a partire da quello made in Italy. "Sul design negli ultimi anni stiamo puntando ancora molto con il made in Italy - ha aggiunto Pedrazzini - per noi è un driver importante. Ad esempio nella cottura il tutto viene progettato e testato a Cassinetta, quindi a Varese. Il nostro design center, anche se ci chiamiamo Design Studio Milano, è zona Varese. La nostra leadership sta investendo molto sul design e di questo siamo molto fieri". "Per il gruppo Beko, il made in Italy ha un grande significato - ha aggiunto Balcioglu - Per noi è molto importante, perché l'Italia è uno di quei luoghi unici in cui si incontrano tecnologia, cultura gastronomica e design. Non ci sono molti altri posti simili. E noi abbiamo una presenza molto solida in Italia".