




















Casa privata, Milano; progetto di Clara Bona, Studio 98. La parete del soggiorno, colorata con una tinta decisa, è una scenografica quinta che divide gli spazi. Il colore pieno diventa anche lo sfondo ideale per valorizzare le opere dei padroni di casa
Tram Corallo. Lo storico tram 1928, riletto in chiave contemporanea da Cristina Celestino, trasformato in un salotto in viaggio tra le vie del Brera Design District all'ultimo Fuorisalone. Un ideale “Cinema Corallo” su rotaie in cui convivono materiali preziosi e richiami al passato. Grazie a un progetto di interni tailor-made, prezioso e inaspettato per il mezzo di trasporto, l'ambiente diventa mezzo di espressione dell'estetica della progettista, dove convivono materiali preziosi e richiami al passato, intuizioni contemporanee e ironia. Lo spazio è ripartito in due parti, che riproducono due momenti ricorrenti nei teatri e nei cinema. Un foyer, interpretato come una sala d'attesa ovattata e morbida, con divanetti composti e rigorosi. A coprire i finestrini ricercati tendaggi Rubelli visibili dall'esterno e una soffice moquette intarsiata a pavimento. In coda al tram, una sala cinematografica dove, seduti su comodi pouf, i passeggeri-spettatori hanno approfittato di una visione insolita della città di Milano
Armani/ Casa exclusive textile by Rubelli, tessuto Nice. Divano rivestito con tessuto jacquard con motivo che si ispira alla tecnica Ikat. Il disegno a grande scala, “interrotto” qui è là, nasce da luminosissimi fili di trama che si alternano a fili di cotone sulla superficie del tessuto. Nice viene proposto in tre varianti dai toni audaci e in due classici colori neutri. Qui nella versione verde veronese e rosso. Alle pareti, Nimes, preziosa seta Tussah. dai toni cangianti, ottenuta grazie ad una lavorazione su telaio a mano. La texture non uniforme dei fili di trama conferisce a questo tessuto un ritmo ondulato e crea sulla superficie un'alternanza di toni di colore. l'uso di tonalità forti e brillanti dà un tocco di modernità alla tecnica tradizionale
Casa privata, Milano; progetto di Clara Bona, Studio 98. Grigio scuro incorniciato da porte in ferro e vetro a tutta altezza che danno continuità tra i diversi ambienti. L'uso del colore qui sottolinea l'importanza delle simmetrie e mette in evidenza il tavolo da pranzo Vidun di Vico Magistretti per DePadova (qui nella versione rettangolare con base in legno finito con vernice acrilica rosso-giallo-giallo becco d'oca). Il colore delle pareti è ripreso dalla seduta delle Y Chair di Hans Wegner per Carl Hansen & Son
Casa privata, Milano; progetto di Clara Bona, Studio 98. Per questo corridoio è stato scelto il blu pavone. Spesso, sostiene l'architetto Bona, osare una tinta forte anche in spazi che ricevono poca luce regala personalità all'ambiente
Gufram, tappeto Dance Floor Horizon, design GGSV – Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard. Il progetto trae ispirazione dalla geometria delle piste da ballo con l'ambizione di far ballare tra le pareti di casa. Sono magici e devono essere provati per scoprirne l'effetto. Pensati in colori brillanti e forme diverse – circolari, lunghi e sottili, tutti con bordi arrotondati, disponibili in arancione, rosa, viola e nero – danno un tocco creativo agli spazi
Casa privata, Milano; progetto di Clara Bona, Studio 98. Quando si colora una parete nella camera da letto, è preferibile dipingere quella dietro al letto soprattutto se il colore, come in questo caso è intenso
Gufram, tappeto Dance Floor Mirage, design GGSV – Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard. Il progetto trae ispirazione dalla geometria delle piste da ballo con l'ambizione di far ballare tra le pareti di casa. Sono magici e devono essere provati per scoprirne l'effetto. Pensati in colori brillanti e forme diverse – circolari, lunghi e sottili, tutti con bordi arrotondati, disponibili in arancione, rosa, viola e nero – danno un tocco creativo agli spazi
Moroso, seduta St. Mark, design Martino Gamper. Una seduta che deve il proprio nome a una piazza di Londra, per la quale era stato inizialmente commissionato il progetto, St Mark presenta un approccio semplificato e moderno alla tradizionale sedia da caffetteria in legno curvato. La seduta è robusta, facile da usare ed è impilabile. Il profilo traccia una linea curva continua che parte dalle gambe per arrivare allo schienale. Disponibile in legno di frassino e in diverse selezioni di colori.
Casa privata, Milano; progetto di Clara Bona, Studio 98. Una casa tutta a colori che, oltre a tinte dai forti contrasti, come il rosso e il lilla, ha previsto interventi con carta da parati (Lotus di Farrow & Ball)
Liceo Artistico Boccioni Milano, riqualificazione cromatica; ideazione e coordinamento di Massimo Caiazzo. La problematica più rilevante riscontrata all'ingresso del liceo, era l'eccessivo grigiore che conferiva all'atrio un carattere anonimo e poco invitante. Per sottolineare l'approccio multiculturale del liceo artistico, è stata scelta una tavolozza policroma che ha contribuito a rendere più vivace l'ingresso ai luoghi della didattica. Le pareti, caratterizzate dalla contrapposizione tra toni caldi e freddi, evidenziando i differenti livelli della struttura architettonica caratterizzata da lesene e cornici in rilievo. I corridoi conservano un pavimento con decorazioni ocra, mattone, nero e bianco. Gli stessi colori schiariti e desaturati sono stati inseriti nelle campiture poste sulle pareti mentre per il soffitto è stato scelto, un delicato lilla abbinato al tono più caldo del basamento delle pareti
Moroso, Net, design Benjamin Hubert. Serie di tavolini realizzati in acciaio espanso, usato più comunemente in ambito industriale e in architettura. Il materiale è stato lavorato per formare cilindri e dischi, in seguito rifiniti con una verniciatura a polveri. Con riferimento alle sue origini industriali, Net è decisamente geometrico nel suo linguaggio di design. Le forme semplici aiutano inoltre l'utente ad apprezzare la bellezza del materiale
Villa privata, Capri; progetto colore degli interni e degli esterni Studio Massimo Caiazzo. Il progetto cromatico di questa monumentale dimora, a pochi passi dalla Piazzetta di Capri, ha richiesto un accurato studio della luce naturale e delle sue variazioni in relazione alle stagioni. La tavolozza dell'architettura mediterranea è basata sul bianco che per la sua capacità di respingere i raggi solari, mantiene gli ambienti più freschi. Per identificare le tonalità di bianco che cambiano in base all'esposizione e all'orientamento degli ambienti, sono stati necessari numerosi sopralluoghi. Altro elemento tipico delle case di Capri è la gamma di verdazzurri che caratterizza porte e infissi. Per Villa Mura sono stati formulati ad hoc due toni di turchese scuro. In cucina (nella foto), la rifrazione della parete inclinata rosso fragola posta di fronte alla finestra, irradia un'evanescente luce rosata che vara in ogni momento della giornata
Bisazza, The Mahdavi Collection, design Inda Mahdavi. Vasca in vetroresina laccata lucida Plouf, lavabo in ceramica con mobile sospeso in legno e MDF laccato luxido Slam, specchio rotondo in MDF laccato lucido Wow. Decoro in mosaico di smalto di vetro Bisazza, collezione Opus Romano, tessere 12X12
Casa delle rane e delle rose, Montemarcello; progetto colore degli interni e degli esterni Studio Massimo Caiazzo. Questa elegante villa, con una eccezionale vista tra il mare e la montagna è esposta alla luce solare su quattro lati. Per renderla vivibile durante tutto l'anno, il progetto segue il ciclo solare e il clima cromatico cambia in relazione alla quantità di luce, alla sua qualità, alla sua distribuzione e le sue variazioni di giorno, di notte, in estate, in primavera, in autunno, in inverno. La morbidezza dei contrasti, ottenuta grazie a tonalità “di transizione”, compone progressivamente una sequenza di ombre “tiepide” che si armonizzano con le porte in rame e ottone
Bisazza, The Mahdavi Collection, design Inda Mahdavi. Vasca in vetroresina laccata lucida Plouf e specchio rotondo in MDF laccato lucido Wow
Casa di un collezionista, Milano; progetto colore degli interni Studio Massimo Caiazzo. I bianchi “cromatici” sostituiscono il grigiore del bianco ottico e, grazie alla rifrazione delle ombre, colorano delicatamente l'ambiente. Le ombre riflesse dai bianchi caldi virano sulle tonalità del rosa. Al variare della luce naturale, le pareti assumono progressivamente tonalità più sature. Nella zona notte la luce è ambrata e le ombre assumono una dominante avorio
My Home Collection, poltroncina Chemise, design Studio Lido. Poltroncina avvolgente dalle forme arrotondate. Disegnata da Ilaria Innocenti, questa seduta si veste di una stoffa volutamente abbondante, proposta in diverse tonalità (nella foto la versione rosa-Living Coral), che si alterna al ritmo delle cuciture e della struttura in tubolare di metallo
Casa-studio di una rockstar, Milano; progetto colore degli interni Studio Massimo Caiazzo. Progetto cromatico basato sulla colorazione delle ombre. Sono stati utilizzati sei differenti bianchi, ognuno con una diversa resa cromatica delle ombre. L'armonia dei toni rame, testa di moro desaturato e rosa è studiata in funzione della tripla esposizione dell'attico. Le tende colorate completano l'intero progetto: lo spazio sembra mutare continuamente seguendo il ciclo della luce solare. Il vetro satinato che separa gli ambienti amplifica la rifrazione dei colori. Nella stanza degli ospiti, grazie alla luce che filtra attraverso le tende, le pareti si tingono di diverse sfumature. Al tramonto, le intense nuance di colore rosso sono ravvivate dal verde riflesso dalla superficie vetrata, dando luogo ad un'atmosfera calda
Per questa parete è stato scelto Spiced Honey, colore dell'anno Sikkens per il 2019: «Mentre nel 2018 vi era un grande senso di incertezza, che si rifletteva in un desiderio dell'individuo di sentirsi bene in un ambiente autentico e unico che gli conferisse un senso di sicurezza e comfort, nel prossimo anno la tendenza sarà quella di un generale risveglio improntato all'ottimismo. Le persone saranno pronte a cogliere l'attimo, sarà il momento di pensare, sognare, amare e agire», ha dichiarato Heleen Van Gent, Creative Director del Global Aesthetic Centre Sikkens. Spiced Honey è un colore versatile, può essere rilassante, stimolante o energizzante a seconda della luce dell'ambiente e delle tonalità con cui si abbina. Quest'anno verranno presentate quattro palette colori: Think, Dream, Love, Act ognuna delle quali è in grado di personalizzare gli ambienti a seconda dei propri gusti e delle proprie emozioni
Think, Dream, Love, Act: le quattro palette di colori presentate da Sikkens per il 2019
Farrow & Ball, Rangwali No. 296, questo rosa, tra i nuovi colori introdotti quest'anno nella cartella colori di Farrow & Ball, prende il suo nome dalla polvere che viene lanciata durante il festival dei colori di Holi in India. Per quanto brillante, ha una profondità particolare ottenuta aggiungendo una piccola dose di pigmento nero
Farrow & Ball, De Nimes No. 299. Un blu elegante, La tonalità esatta è radicata in una tavolozza regency ed è ispirata al tessuto degli abiti da lavoro realizzati nella citta di Nimes
