La galleria bolognese P420 era presente anche nella sezione pittura con una personale di Adelaide Cioni, che è stata molto apprezzata in termini di pubblico e vendite. L'artista da anni conduce uno studio sulle decorazioni geometriche nella storia dell'arte attraverso diverse culture, analizzando i motivi che si ripetono e rendendoli protagonisti di collage di stoffa. I prezzi andavano da 3.500 a 7.500 euro (ph.C.Favero)
La galleria bolognese P420 ha partecipato con due stand. In quello principale ha esposto tre piccole personali dedicate a tre artisti e tre mezzi espressivi diversi: la scultura con Paolo Icaro, la pittura con Irma Blank (attualmente in mostra al Mamco di Ginevra in una mostra personale itinerante che arriverà anche all'Ica di Milano) e la fotografia con Alessandra Spranzi. (ph.C.Favero)
Monitor di Roma ha dedicato il suo stand alla pittura figurativa con opere del danese Peter Linde Busk in dialogo con quelle di Matteo Fato. In particolare, di quest'ultimo sono stati mostrati due ritratti, uno di Cesare Manzo, primo gallerista dell'artista, e l'altro del curatore Simone Ciglia, il primo nudo dal vero realizzato da Fato. Con l'olio avanzato dai dipinti esposti nelle mostre recenti da Monitor a Roma e a Pereto l'artista ha realizzato un autoritratto. I prezzi andavano da 4.000 a 12.000 euro + Iva per Fato e sui 7.500 euro per Linde Busk
L’artista presentato da Norma Mangione di Torino, Michael Bauer, ha vinto il Premio Mediolanum per la sezione Pittura XXI. Le opere, tutte del 2018-19, quotavano tra i 6.300 e i 18.000 euro e sono state apprezzate dal pubblico e dai collezionisti. Dimostrano l'approccio dell'artista tra il figurativo e l'astratto. La galleria lavora con l'artista da circa dieci anni e lo rappresenta insieme a Nino Mier (Colonia, Los Angeles). Nell'immagine: Michael Bauer, Forest floor (Couples), 2018, olio, acrilico, pastello, carboncino su tela, cm 58x91. (Courtesy Norma Mangione Gallery, Torino)
Nel suo stand Federica Schiavo ha creato un dialogo tra due artisti che mostrano nella loro pratica una grande attenzione nei confronti dei materiali e delle tecniche artistiche: l'italiano Andrea Sala, presente con alcune sculture e delle gouache, e l'americano Jay Heikes, presente con dei dipinti. I prezzi andavano da 4.000 a 13.000 euro per Andrea Sala e da 28.000 a 40.000 dollari + Iva per Jay Heikes
Allo stand di Boccanera ha avuto grande successo il giovane italiano Andrea Fontanari, apprezzato dai collezionisti italiani e anche dal collezionista tedesco con sede a Bruxelles Tobias Arendt. Un suo dipinto di grandi dimensioni quotava intorno agli 11.000 euro. I suoi dipinti sono stati messi in dialogo con quelli del serbo Nebojša Despotović
Tra le gallerie ritornate dopo un periodo di assenza c'è Fonti di Napoli, che per l'occasione ha presentato uno stand monografico dedicato a Giulia Piscitelli, artista che il direttore Simone Menegoi segue sin dall'inizio della sua carriera. I prezzi andavano da 4.000 a 25.000 euro. Nell'immagine: Giulia Piscitelli, La morte della Vergine, 2017, foglia d'oro su carta, 73 x 130 cm (courtesy Galleria Fonti, copyright Amedeo Benestante)
La galleria romana White Noise, particolarmente apprezzata dal collezionista tedesco di base a Bruxelles Tobias Arendt, ha presentato tre giovani artisti in dialogo: il francese Nelson Pernisco, classe 1993, l'italiano Francesco De Prezzo, classe 1994, e Jonathan Vivacqua, anche lui italiano, classe 1986. Il primo, in particolare, ha creato una grande installazione realizzata con elementi di arredo urbano sottratti alla strada e opere a parete realizzate gettando bombe Molotov contro manifesti elettorali (circa 3.500 euro)
Nella sezione fotografia, Gallleriapiù di Bologna ha presentato uno stand monografico di Matteo Cremonesi con una serie di lavori che rappresentano un commento sul consumo frenetico di immagini al giorno d'oggi, così come sull'omologazione globale rispetto ad alcuni oggetti della nostra società. I pezzi unici in tre formati andavano da 1.500 a 4.800 euro
La Galleria d’Arte Maggiore di Bologna è ritornata in fiera dopo un'assenza di 11 anni. Ha allestito uno stand in cui ha messo in dialogo le opere di Morandi e quelle realizzate in ceramica da artisti contemporanei che gli hanno reso omaggio, come Sissi, Bertozzi e Casoni e Luigi Ontani
A 80 anni, Roberto Casamonti della galleria Tornabuoni ha ricevuto il premio ANGAMC alla carriera