Per far incontrare domanda e offerta di lavoro bisogna spingere l'acceleratore sull'orientamento, soprattutto tra i banchi di scuola. Nei prossimi cinque anni nei settori chiave della meccanica, della chimica, del tessile, dell'alimentare e dell'Ict le imprese della manifattura italiana avranno bisogno di 272mila addetti. Per oltre il 60% saranno periti e laureati tecnico-scientifici. Lo attesta Confindustria in un dossier realizzato con Unioncamere, presentato a Verona all'apertura della 27esima edizione del Job&Orienta.