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Italia-Usa, ricevimento a Villa Taverna nel segno della distensione
Roma, 3 lug. (askanews) - Festeggiamenti per i 250 anni dell'Indipendenza americana a Roma, a Villa Taverna, nel segno della distensione tra Italia e Usa, dopo lo scontro a distanza delle scorse settimane tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Il tradizionale ricevimento nella residenza ufficiale dell'ambasciatore americano è diventato l'occasione per riavvicinare le due sponde dell'Atlantico tra hot dog, hamburger, birra e fuochi d'artificio. Assente la premier Giorgia Meloni, poco prima a Padova per il congresso della Uil: ma presente una folta delegazione del governo e del centrodestra, compresa la sorella Arianna, capo della segreteria politica di FdI: dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che dal palco ha assicurato che l'amicizia tra i due Paesi "non è mai messa in discussione" nella "pari dignità", ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e diversi ministri, compreso quello della Difesa Guido Crosetto. Proprio Tajani, dal palco ha sottolineato: "Essere alleati non significa essere sempre d'accordo su tutto ma anche quando emergono sensibilità diverse, l'importante è parlarsi come si fa tra amici, con franchezza, rispettandosi a vicenda, essere consci che nei momenti decisivi siamo italiani e americani insieme, dalla parte giusta della storia, la parte dell'Occidente". Molto meno rappresentate le opposizioni. Nessuno del Movimento 5 stelle, presente una delegazione del Pd, Matteo Renzi, per il centrosinistra anche Benedetto Della Vedova (+Europa). Secondo l'ambasciatore Tilman Fertitta il rapporto tra Italia e Stati Uniti è al livello più alto. "Lavoriamo insieme su difesa, politica e commercio e molte altre tematiche - ha assicurato - tra leader capitano dei disaccordi ogni tanto. Ma per quanto mi riguarda, con il governo italiano è tutto normale, ogni singolo giorno. Non vedo alcuna conseguenza nel modo in cui collaboriamo su tutti i dossier".