Tecnologia

Voli parabolici, così si simula l'assenza di gravità

Milano, 28 apr. (askanews) - I voli parabolici riproducono le condizioni di assenza di gravità vissute dagli astronauti nello spazio, permettendo di prepararli e di condurre esperimenti scientifici. Per creare la microgravità, l'aereo A310 Zero-G sale fino a circa 10 mila metri, inclina il muso fino a 50 gradi, accelera e poi taglia i motori nel punto più alto della traiettoria, lasciando per alcuni secondi una "bolla" di gravità zero all'interno della cabina. "E adesso iniziamo a salire. Quindi il mio braccio pesa il doppio. Tutto pesa il doppio - spiega Neil Melville, coordinatore dei voli parabolici dell'Agenzia spaziale europea. L'angolo nel cielo aumenta, probabilmente siamo già intorno ai 20 gradi. Poi diranno 30 gradi. Poi 40 gradi. Poi, a 50 gradi di cabrata: iniezione. Spengono i motori. Ci hanno lanciati e ci lasciano cadere nel cielo mentre pilotano l'aereo intorno a noi senza toccarci. Così abbiamo questa piccola bolla di assenza di gravità". "Possiamo anche addestrare qui i nostri astronauti - prosegue Melville - Inoltre questa struttura è molto facile da raggiungere. Possiamo venire ogni volta che serve. Offre anche un'eccellente ripetibilità. Possiamo fare centinaia di parabole, portare molte persone, cambiare continuamente i campioni, alternare gli esperimenti: questo ritmo, questa ripetibilità e questa accessibilità sono davvero molto preziosi per i nostri scienziati e ne fanno una delle nostre strutture più importanti".
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