Milano (askanews) - Anche le piccole e distanti isole Faor Oer hanno la loro mappatura di strade e paesaggi. E Google Street View questa volta non c'entra niente. Anzi, stanchi di attendere che il colosso americano rispondesse al loro appello gli abitanti delle isole al nord della Scozia si sono ingegnati. E lo hanno fatto sfruttando la maggiore risorsa dell'arcipelago: le 80mila pecore, contro i 49mila cristiani, sparse nelle isole.

Con moderne telecamere a 360 gradi assicurate sulla schiena, le pecore sono state lasciate libere di passeggiare. Le immagini sono state poi caricate sul web. Tra gli autori del progetto denominato Sheep View 360 c'è una ragazza dell'ente del turismo locale, Durita Dahl Andreassen. Insieme a lei, un pastore di pecore e un ragazzo bravo con la tecnologia.

Ha messo una imbracatura a cinque pecore e fornito loro in dotazione delle telecamere a 360 gradi e un gps. Le foto e i video registrati sono inviati alla base, insieme alle coordinate geografiche, per essere caricate su Sheep View 360.