Tecnologia

Spray e mascherina Viral Stop: le start-up e la lotta al Covid

Roma, 25 gen. (askanews) - Combattere il Covid con la tecnologia in attesa di vaccinare una larga parte della popolazione mondiale. In Francia due start up con sede in Provenza sono all'avanguardia con progetti innovativi.

La società ProNeem di Marsiglia, ad esempio, ha progettato una mascherina "intelligente" in tessuto, la Viral Stop, impregnata di un "latte" virucida a base di cloruro d'argento, che, sostiene, dopo aver effettuato i test in un laboratorio indipendente, elimina il 99,9% del virus in pochi minuti, distruggendo la sua membrana.

"Ci sono capsule molto piccole che vengono integrate nelle maglia del tessuto per essere completamente fissate, cioè possono avere un effetto molto lungo - spiega Nathalie Hagège fondatrice e direttrice dell'azienda - possiamo lavarle 20 volte a 60 gradi e abbiamo sempre la stessa efficacia, cioè il 100% di mortalità del virus".

L'azienda sta prendendo accordi con il comitato nazionale olimpico e quello sportivo francese per poter garantire gli eventi in sicurezza, per atleti e pubblico. Il virucida viene venduto anche come spray da spruzzare sui tessuti, sperando che possa essere usato, ad esempio, su vestiti, sedili di cinema o aerei.

La Pharma and Beauty, invece, sta per lanciare uno spray nasale a base di acqua ionizzata, nota per le sue proprietà antimicrobiche, che elimina il 99% della carica virale. L'obiettivo, spiega Laurent Dodet, il presidente, è soprattutto avere un effettivo preventivo dopo aver avuto un contatto a rischio-contagio. "La combinazione di queste due azioni - ioni negativi e una certa basicità - permette di eliminare tutti i batteri, virus o inquinamento nelle cavità nasali, e per quanto riguarda il virus, di disattivarlo. Lo disattivi e poi ti soffi il naso qualche minuto dopo per pulire completamente la cavità nasale".

L'azienda attende il via libera delle autorità competenti per la vendita nelle farmacie a inizio febbraio.

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