Tecnologia

Maker Faire Rome, 21mila presenze per la kermesse

Roma, 11 ott. (askanews) - Si è conclusa con un sold out di biglietti venduti la nona edizione della "Maker Faire Rome - The European Edition", tra gli eventi europei più importanti dedicati all'innovazione e alla creatività, organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e, quest'anno, di nuovo in presenza.

Nei giorni della manifestazione (Opening Conference e tre giorni di Fiera) sono state 21mila le persone che hanno visitato gli spazi espositivi della Maker Faire Rome all'interno dell area del Gazometro Ostiense.

I tanti appuntamenti hanno approfondito e rilanciato i temi portanti della fiera: dall'agritech al foodtech, dal digital manufacturing alla robotica, dall'intelligenza artificiale alla mobilità, dall'economia circolare alla salute, dall'IoT al recycling fino alla data science e alla moda, oltre all'intersezione tra arti, musica, scienza e tecnologia rappresentata dalle sezioni Maker Art e Maker Music.

Anche gli e-sports sono sbarcati alla Maker Faire. Tommaso Maria Ricci, direttore generale MCES Italia: "Gli e-sports sono innovazione in Italia e in tutto il mondo. Noi crediamo fortemente negli e-sports come innovazione per lo sport e crediamo che questi due mondi si possano unire per cercare di riportare in alto anche lo sport italiano e tutte le discipline connesse. Sport e e-sports insieme costituiscono innovazione".

Tra i makers presenti anche "Filo", il primo Tech Atelier italiano, un'azienda innovativa che nel 2018 ha creato un nuovo brand rivolto ai genitori, Tata, e il primo dispositivo anti abbandono per i bambini in auto dotato di 3 allarmi intelligenti, chiamato Tata Pad.

Andrea Gattini - co-founder e CMO di Filo: "Il nostro desiderio è di premiare con 10mila euro le tre migliori idee che sono in grado di capire i problemi che stanno affrontando le famiglie oggi e offrire soluzioni innovativi: prodotti fisici o servizi digitali a supporto dei genitori".

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