Tecnologia

La lezione procedurale di No Man’s Sky #PlayThinkTalk

Diciotto miliardi di miliardi di pianeti, uno diverso dall’altro, dotati di flora e fauna, esplorabili a piedi o in cielo su una navicella spaziale. Trilioni di stelle generate non a mano ma da un algoritmo in grado di istruire il processore su come disegnarli e farli vivere. Ecco quando è uscito nel 2016 No Man’s Sky per Playstation 4 non ci credeva nessuno. Immaginate un Big Bang dove le istruzioni per lanciare i dadi sono state fornite da Hello Games una piccola casa di sviluppo con una squadra di non più di 20 programmatori. E infatti il gioco al debutto fu un mezzo flop. In questa puntata di #PlayThinkTalk con Andrea Pontiggia parliamo di giochi imperfetti ma perfettibili, di una industria come quella del videogioco in perenne ricerca di un equilibrio sostenibile e dell’eredità finanziaria di un gioco come quello di Hello Games. Buon divertimento.
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