Sono sempre più numerosi i giocattoli interattivi che utilizzano software di intelligenza artificiale. Strumenti che raccolgono dati e interagiscono di conseguenza: dati, ma anche video o audio, che riguardano i bambini che ci giocano e, se in mani non amiche, possono essere utilizzati per deepfake o addirittura adescare i più piccoli. Occorre prudenza e informarsi bene su quali dati vengono raccolti e con quali strumenti, come geolocalizzazioni e immagini. Una cautela che sta spingendo anche i legislatori europei a innalzare il livello di protezione dei bambini sui giocattoli intelligenti.
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