Non si può considerare uno scherzo diffondere in rete immagini false o contraffatte di persone, diffondendone magari il numero di telefono, magari utilizzando l’intelligenza artificiale. L’impatto sulla vita delle persone è rilevante e proprio per contrastare questo fenomeno delle pagine “spotted”, dal 10 ottobre scorso sono entrate in vigore norme penali che colpiscono chi diffonde questi contenuti artefatti, prevedendo la reclusione da 5 a 10 anni. Ma ci sono eccezioni importanti.
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