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#LAVORATORECERCASI

Biddable specialist e growth hacker, nuovi (introvabili) mestieri del digitale

di Valeria Uva (Radio24)

Una laurea e una brevissima esperienza sul campo in data science valgono da subito uno stipendio annuo di 40mila euro lordi. La stessa cifra è riconosciuta anche a un growth hacker figura specializzata nel marketing digitale delle startup. Sono più alti della media i compensi dei professionisti del digitale nell'ecommerce e nel settore della pubblicità.
La tendenza emerge dalla ricerca di PageGroup sulle retribuzioni digitali che Il Sole 24 Ore di oggi racconta in anteprima. Secondo il database della società di ricerca del personale la caccia ai migliori talenti ha fatto aumentare soprattutto gli stipendi d'ingresso, perché come spiegano da PageGroup, alcune figure sono introvabili.
I ruoli chiave? Il biddable specialist ovvero la persona che sovrintende alle aste online, bid appunto, degli spazi pubblicitari.
Conteso anche il programmatic manager che gestisce il budget media: è in grado di seguire gli utenti orientare velocemente la pianificazione pubblicitaria online.
Ma al top della piramide retributiva si trova l'head of digital (fino a 100 mila euro l'anno) e, per una volta, anche i laureati in materie umanistiche. È loro infatti il ruolo del direttore creativo, uno dei pochi incarichi non tecnologici che riesce a strappare stipendi a cinque zeri.
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