Abbonarsi all’uso di prodotti hi-tech (senza acquisto): l’idea di Subbyx
di Alessia Tripodi
Si chiama Subbyx la startup italiana che permette di sottoscrivere un abbonamento per l’uso di prodotti tecnologici e piccoli elettrodomestici – come smartwatch, cuffie, pc, ma anche scope elettriche e purificatori d’aria, per esempio – in modo flessibile, con la libertà di cambiarli o disdire in qualsiasi momento, senza impegno né vincoli. Fondata nel 2023 da Filippo Rocca, Subbyx è una società Benefit attiva nella cosiddetta “subscription economy” che propone un modello alternativo fondato sul “prodotto come servizio” e basato sulla circolarità grazie al ricondizionamento e al riutilizzo di beni. L’utente infatti può scegliere tra device nuovi o ricondizionati, con formule diverse di abbonamento in base al proprio budget. La startup, che conta oltre 7.500 utenti e un fatturato di 1 milione di euro nel 2024, ha recentemente chiuso un round di raccolta complessiva di capitale da 20 milioni di euro guidato dai fondi della strategia Azimut Venture Capital Digitech Europe. Il ceo e co-founder Filippo Rocca ci racconta questa storia.