Roma, (askanews) - Trasformare bambini e ragazzi da utenti di tecnologia a creatori di tecnologia attraverso un percorso di apprendimento creativo basato sulla passione, sul lavoro di squadra, sui progetti concreti e sul gioco. Questo l'obiettivo di Codemotion Kids!, progetto educativo nato nel 2013 per avvicinare i ragazzi alla tecnologia sia attraverso grandi eventi come Maker Faire Rome in programma quest'anno dal 12 al 14 ottobre, di cui cura il padiglione dedicato agli Young Makers, sia attraverso i Laboratori Annuali. Articolati in 24 incontri pomeridiani da ottobre a maggio nelle sedi di Roma (presso Luiss Enlabs) e Milano, i Laboratori Annuali sono focalizzati su coding, robotica, elettronica, making, design e modellazione 3D e si basano su una specifica metodologia, come spiega Massimo Avvisati, responsabile didattico di Codemotion Kids: "Per stimolare la creatività e la passione utilizziamo un metodo laboratoriale, quindi estremamente pratico, dove non ci sono lezioni frontali classiche e dove i bambini hanno modo di sviluppare dei progetti veri e propri, come creare un robot, programmare un videogioco, da soli o in squadra, arrivando a sviluppare capacità di problem solving e lavoro di squadra soprattutto".

Ad oggi Codemotion Kids - che può contare su un team dedicato alla ricerca e sviluppo, decine di docenti e coach oltre a un network di circa 300 animatori che seguono gli eventi in tutta Italia .- ha formato centinaia di bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, offrendo Laboratori diversi a seconda dell'età: "In prevalenza i genitori tendono a portare di più i maschietti ma stiamo cercando di aiutare le famiglie a comprendere l'importanza della tecnologia anche per quanto riguarda le bambine organizzando anche dei corsi specifici per loro, per aiutarle a migliorare la loro percezione della tecnologia".