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A New York il World Football Day "Il calcio insegna a rispettare le regole"
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Se il mondo fosse più simile a un campo da calcio, dove tutti accettano di giocare secondo le regole consapevoli che altrimenti sarebbero fuori dal gioco, allora il mondo sarebbe un posto più pacifico. Ed è anche per questo che è così importante utilizzare questo Mondiale per ricordare a tutti che non si potrà mai essere il vincitore di una Coppa del Mondo se non si rispettano le regole e se non si sa giocare di squadra. Bisogna sfruttare questo momento, in cui lo sport e il calcio uniscono il mondo intero, ricordando anche che lo sport ha la responsabilità di rendere possibile un mondo senza discriminazioni". In queste parole Annalena Baerbock, presidente dell’Assemblea Generale Onu, riassume il senso degli aventi che, a New York, hanno accompagnato il World Football Day 2026. Presente anche Vanessa Frazier, sottosegretaria generale Onu e inviata speciale per i Bambini e i Conflitti Armati. ""Nel calcio c'è un arbitro e si rispettano le regole e in questo momento penso che il Consiglio di Sicurezza avrebbe bisogno di arbitrare un po' meglio - le sue parole -. Il calcio è veramente qualcosa di importante per i bambini, noi abbiamo un progetto che si chiama 'Stop war, play football', un lavoro che dà dignita a bambini che hanno sofferto il trauma delle guerre e hanno la possibilità di sfogarsi con il calcio", ha aggiunto Frazier.
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(Video di Stefano Vaccara)