Le grandi banche dati sono un capitale immenso da sfruttare per valutare l’impatto delle scelte quotidiane nel contesto ambientale, in particolare, ma complessivamente in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. I dati sono il petrolio del 21esimo secolo e la nostra, come sottolineano in molti, è l’éra della data economy, che permette alle imprese di generare valore dai dati. Occorre capire come organizzarne l’utilizzo, identificando i modelli di business e analizzando l’impatto, social oltre che ambientale. Ne parliamo insieme a Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale e a Stefano Denicolai, docente di Innovation management all’Università di Pavia. Vai alla serie:
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