Sostenibilita

Cinque eco-progetti dei climate shapers per migliorare la vita degli abitanti di Marettimo

Cinque progetti di sviluppo sostenibile creati per aumentare la resilienza sociale e l’ambiente della comunità di Marettimo. Li hanno regalati alla cittadinanza dell’isola delle Egadi i partecipanti del Food and climate shapers boot camp 2021, organizzato dal Future food institute con il supporto della Fao. Dopo la tappa di Roma, presso la sede dell’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, i giovani (d’età o di spirito) ambientalisti hanno trascorso diversi giorni a metà luglio sull’isola trapanese, dove hanno ascoltato i pescatori e gli altri abitanti locali, per studiare soluzioni alle loro problematiche. Nodi difficili da mettere sbrogliare: basti pensare che l’isola d’inverno si svuota e resta abitata solo da una sessantina di persone fisse, a causa delle tante difficoltà (carenza di scuole, di approvvigionamento idrico, di lavoro in primis). L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Marettimo Italian Film Fest organizzato a metà luglio 2021 dall’associazione non profit SoleMar Eventi, guidata da Cettina Spataro, Gabriella Carlucci, Giorgio Rusconi, Beatrice Just e Toto Vento. Dopo Marettimo, un altro boot camp è in programma a Pollica, in Cilento, dal 6 al 12 settembre. “In Sicilia, Campania e Puglia il Future food institute sta promuovendo numerosi programmi di innovazione, rigenerazione e formazione perché è anche dal Mediterraneo che bisogna ripartire per costruire insieme un futuro più equo, inclusivo e sostenibile”, ha spiegato la fondatrice del Future food institute Sara Roversi. L’organizzazione organizza le summer school anche a New York, Tokyo e in Islanda. Tra i partecipanti al boot camp spiccavano paladini dell’ambiente di ogni età ed esperienza, provenienti da diverse parti del mondo. Tra i giovanissimi, spiccavano le sorelle milanesi Ludovica e Cecilia Rusconi (rispettivamente di 13 e 15 anni) e Potito Ruggiero. Attivista ecologista di 13 anni, quest’ultimo è stato definito “la risposta italiana a Greta Thunberg” dopo aver dato vita al movimento italiani Fridays for future e dopo aver scritto - con il conduttore e autore di Radio24 Federico Taddia - il libro “Vi teniamo d’occhio. Il futuro sostenibile spiegato bene” (edito da Baldini + Castoldi). Tra i teens c’era una qualificata rappresentanza della British school of Milan, con i gemelli 17enni Edoardo e Tommaso Rusconi e Giacomo Allievi. Tra i seniores emergevano il californiano Ian Morris Nieves,  consulente e fondatore della società di software innovativo Nieves Systems, e Marc Oshima, newyorchese co-fondatore di AeroFarms, società pioniera dell’agricoltura verticale indoor.
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