Esistono manager irraggiungibili e altri che pretendono di essere il miglior amico dei loro collaboratori. È difficile trovare il giusto equilibrio tra presenza e distanza. È fondamentale che un collaboratore percepisca il suo manager come, presente, empatico, raggiungibile. È altrettanto fondamentale che il capo crei alcune barriere per evitare di perdere imparzialità da un lato, e di essere travolto da capricci, lamentazioni, pettegolezzi dall’altro. Queste le indicazioni di Lorenzo Cavalieri, Formatore e coach, Managing Partner di Sparring.