Contro l’incubo delle troppe cause è in arrivo il via libera definitivo allo scudo penale per medici e sanitari già sperimentato durante la pandemia. Oggi tra le preoccupazioni dei camici bianchi c’è quella di attraversare per anni un processo con il peso psicologico e professionale di un’accusa. Ora con una modifica del Codice penale prevista dalla riforma delle professioni sanitarie che il Parlamento voterà in questi giorni si prevede che chi commette reati di lesioni o omicidio colposo nell’esercizio dell’attività sanitaria sia punibile solo per la colpa grave, a condizione che abbia seguito linee guida o buone pratiche mediche