Nuova stangata sui fumatori: da mercoledì 20 marzo un altro aumento ha ritoccato le accise sui
tabacchi. Visti il costo sempre maggiore e i danni alla salute, molti si chiedono se non è arrivata l’ora di smettere di fumare. Alcuni marchi noti registrano un aumento fino a 20 centesimi per pacchetto di sigarette. Per chi fuma un pacchetto al giorno si tratta di una spesa di 6 euro in più al mese, 72 euro in più l’anno. Secondo dati Codacons le entrate dello Stato garantite dalle accise sui tabacchi sono passate dai 10,23 miliardi di euro del 2015 ai 15 miliardi di euro stimati per il 2023, con un incremento di 4,77 miliardi di euro (+46,6%). Un pacchetto di Camel blue nel 2015 costava 4,60 euro contro i 5,40 del 2024 (+17,4%). Le Philip Morris Red sono passate da 4,50 a 5,30 euro (+17,8%), le Rothmans da 4,20 a 5 euro (+19%). Un pacchetto di Dunhill International raggiunge oggi il prezzo di 6,70 euro. Gli aumenti marca per marca sono consultabili sul sito dell’agenzia dei Monopoli e delle Dogane e della Fit, Federazione italiana tabaccai.
Leggi l’articolo