Secondo l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) la spesa in Italia per le pensioni è alta: 16,5% del Pil (Prodotto interno lordo). Per l’
Ocse bisogna contenere i costi delle pensioni per evitare al debito pubblico italiano di arrivare nel 2040 al 180% del Pil. Per l’Ocse nel breve periodo bisognerebbe eliminare i regimi di pensionamento anticipato, introdurre una soglia anagrafica (oggi non c’è) per l’accesso al trattamento di reversibilità vicina a quella generale e, infine, mantenere la parziale deindicizzazione delle pensioni elevate introdotta dalla legge di bilancio 2023.
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Pensioni anticipate, reversibilità e assegni d’oro: ecco tutti i tagli caldeggiati dall’Ocse