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Le bombe non cancellano i sogni degli studenti libanesi
“I nostri studenti conservano tutti i loro sogni, anche in guerra. E’ nostra responsabilità farli continuare a studiare ai massimi livelli”. Così suor Maya Beaubi, direttrice della Scuola del Sacro Cuore di Ain Ebel, nel sud del Libano. La sua scuola è a soli cinque chilometri dal confine sud del Paese, stretta fra la morsa di Hezbollah e le bombe israeliane. Ospite a Milano di “SFIDE-La scuola di tutti”, la religiosa racconta come tutti i giorni gli insegnanti assegnino i compiti ai ragazzi che sono dovuti scappare con le famiglie e sono ora sparsi per il Libano. Perché, nonostante i bombardamenti e il rumore continuo dei droni, questi ragazzi dovranno diplomarsi e andare all’università.