Il rapporto della Cia sui possibili attacchi con droni russi contro Francia, Spagna e Italia, alza l’attenzione sulla cosiddetta guerra sporca che Mosca ha avviato ormai da tempo, con sconfinamenti di droni e mezzi aerei, ormai quasi quotidiani. E che si somma alla guerra cyber che mette nel mirino siti web e sistemi di sicurezza digitali di diversi Paesi Ue. Come iscrivere queste mosse nel già delicato contesto internazionale, caratterizzato dalla guerra in Medio Oriente, in Ucraina e per lo stretto di Hormutz? Ne parliamo insieme ai nostri ospiti in questa puntata di Macro.