Social

Carceri, le imprese investono nel lavoro dei detenuti

a cura di Marcello Frisone

Trenta detenuti lavorano in 3 carceri per rigenerare i modem per la connessione a internet. I modem vecchi non finiscono in discarica o nei centri per lo smaltimento, ma passano attraverso una serie di verifiche e interventi per essere poi inseriti nel circuito. I detenuti si occupano di testare gli strumenti, di ripulirli e quindi sistemarli all’interno delle confezioni prima di consegnarli agli addetti della logistica che provvedono alla distribuzione in tutta Italia. L’attività permette un risparmio notevole: comprarne uno nuovo costa 90 euro, lavorarne uno ritirato dal mercato e rimetterlo nel circuito costa 30 euro. L’accordo tra ministero della Giustizia e imprese è un mix costituito da lavoro, economia circolare e riscatto sociale. Leggi l’articolo
Riproduzione riservata ©
loading...