Scuola

Midiri "Le università dell'isola devono trarre vantaggi dallo Statuto siciliano"

PALERMO (ITALPRESS) - “Più di un avvenimento sta coinvolgendo l'Università in questi giorni, è un momento di riflessione. Sono passati 80 anni da uno Statuto che è nato con chiave anche propositiva, ideale, di miglioramento, addirittura anticipatorio della Costituzione italiana. Oggi, naturalmente, bisogna contestualizzare il tempo e le università devono trarre dalla specificità di questo Statuto dei vantaggi operativi”. Così Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine del seminario di studi su “L’Autonomia Finanziaria della Regione Siciliana”, che si è svolto al dipartimento DEMS. “Lo dobbiamo fare perché Palermo è al centro del Mediterraneo, ha una responsabilità che oggi si è palesata in chiave civile e in chiave sociale come motore di sviluppo, e quindi noi dobbiamo fare in modo che la politica si renda conto del ruolo delle università siciliane come motori di sviluppo, soprattutto per i giovani, in un momento in cui a questi ragazzi dobbiamo dare l'idea che lo Statuto non è un paravento per vantaggi o interessi di qualcuno, ma deve diventare uno strumento che favorisce la permanenza nel nostro territorio. Dobbiamo dare ai ragazzi l'idea che merito, trasparenza, legalità diventino parole chiave e meccanismi per fidelizzarli a restare nel loro territorio, investire nel loro territorio e lavorare nel loro territorio. E’ un momento anche di riflessione collettiva che mette l'università al centro per discutere di questi temi e per indurre buone prassi per tutti”. xd6/vbo/mca1
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