L’ictus colpisce all’improvviso ma è il risultato finale di numerosi fattori di rischio, spesso sottovalutati. Tra questi, segnala l’associazione Alice Italia, stanno emergendo lo stress cronico e le alterazioni del sonno sia notturno sia diurno. Se un breve riposino programmato può aiutare il recupero mentale e la memoria, i sonnellini prolungati e involontari sembrano causare un aumento del rischio cerebrovascolare. Ecco cosa dicono gli ultimi studi