No tu no
Screening oncologici a ostacoli per le persone transgender
Alberto Giovanni Leone, coordinatore del gruppo Oncogender dell’Associazione italiana di Oncologia medica (Aiom) e specializzando in Oncologia medica all’Istituto nazionale tumori di Milano, spiega perché il principale ostacolo per le persone transgender e gender variant è la prevenzione con forti difficoltà d’accesso agli screening pubblici. Da un lato ai sistemi informatici sfuggono le persone che abbiano ottenuto una riassegnazione di genere, dall’altro la formazione, ancora trascurata fin dalle facoltà di Medicina, sta muovendo solo ora i primi passi. Mentre il Ssn nel complesso “non è ancora pronto”, spiega il medico, a prendere in carico questa popolazione