Salute
Salute: Patient Council 2026 Sanofi presenta appello per sostenere innovazione, ricerca e accesso a cure
(LaPresse) Partire dalle istanze dei pazienti per favorire un sistema capace di riconoscere la salute non soltanto come voce di spesa, ma come investimento strategico per il futuro dell’Italia. È questa la prospettiva al centro del Patient Council 2026, iniziativa di Sanofi realizzata con il supporto di Luiss Business School, che ha coinvolto più di 25 associazioni di pazienti in un percorso di approfondimento, confronto, advocacy e co-progettazione. A rafforzarne il valore scientifico e istituzionale hanno contribuito Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability and Impact, Luiss Business School, con evidenze economiche e una lettura dell'impatto sociale degli investimenti in salute, Francesco Delzio, Co-direttore del Master in Lobby, Relazioni Istituzionali e Human Capital, Luiss Business School, con strumenti concreti per rendere più efficace la voce delle associazioni nel dialogo con le istituzioni, e Confindustria, con Luca Del Vecchio, Direttore dell'Area Politiche per il Digitale, le Filiere, le Scienze della Vita e la Ricerca, con la prospettiva del sistema produttivo e il peso della ricerca e della manifattura farmaceutica per la competitività del Paese. “Ascoltare la voce dei pazienti significa coinvolgerli dove si costruiscono le priorità per il futuro della salute. Con il Patient Council vogliamo dare continuità a un dialogo che per Sanofi non si esaurisce in un singolo appuntamento, ma è un percorso di ascolto, confronto, collaborazione e integrazione costanti. Oggi più che mai dobbiamo riconoscere la salute come un driver di crescita: innovare significa creare valore, ma l’innovazione raggiunge pienamente il proprio obiettivo solo quando diventa accessibile alle persone”, ha dichiarato Marcello Cattani, Presidente e AD di Sanofi Italia e Malta. “Il contributo delle associazioni è fondamentale per aiutarci a comprendere bisogni e priorità e per costruire, insieme alle istituzioni e a tutti gli attori del sistema, risposte capaci di generare un impatto concreto e sostenibile. Ringrazio le associazioni per l’impegno e la qualità della collaborazione e quanti sono intervenuti nel percorso, tra cui Confindustria e la Luiss Business School, per aver arricchito il confronto con competenze ed esperienze diverse”. A margine dell'evento, Fulvia Filippini, Responsabile Affari Istituzionali di Sanofi Italia, ha così spiegato l'importanza della giornata: "Oggi è davvero un giorno speciale, la tappa conclusiva di un percorso che abbiamo iniziato già da qualche mese, il Patient Council 2026, che ha visto la collaborazione tra Sanofi, Luiss Business School e le associazioni di pazienti". "In questo percorso abbiamo affrontato temi di interesse comune, come la salute come investimento, il tema della prevenzione, il tema dell'accesso, il tema del miglioramento degli studi clinici in Italia", ha spiegato quindi Filippini, spiegando che "oggi con le associazioni di pazienti costruiremo un documento comune dove raccoglieremo gli input che sono emersi in questo percorso". Le fa eco Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability and Impact, Luiss Business School: "La trasformazione fondamentale è passare da un'idea di spesa sanitaria a investimento nella sanità che genera, ovviamente, un ritorno sociale, ma anche un ritorno economico". Attuare questo passaggio, spiega Caroli, "significa innanzitutto capire dove concentrare questi investimenti e il lavoro che abbiamo fatto insieme con Sanofi, come Luiss Business School, evidenzia l'importanza della ricerca clinica". Quest'ultima è un tema particolarmente caldo in una fase geopolitica quanto mai complicata per l'Unione Europea, che "soffre la corsa, la competitività di Cina da un lato e di Stati Uniti dall'altro". Sul lavoro congiunto con Sanofi, che ha portato alla costruzione di un manifesto nato proprio a partire dal lungo percorso del Patient Council, il professore ha quindi aggiunto: "questo è veramente un esempio di buona pratica, in cui una grande azienda internazionale lavora insieme con i cosiddetti stakeholder, i pazienti, che sono lo stakeholder fondamentale per un'azienda farmaceutica".